Aggiornamento da Windows 7 pro 32 bit a Windows 10 senza guardare lo schermo

Nota del 2018: le prime versioni di Windows 10 non consentivano di attivare la sintesi vocale ad inizio installazione come invece accade ora. In questo articolo l’assistente vocale di Windows 10 la chiamavo semplicemente cortana o assistente cortana.
Prima di svolgere questa operazione ti consiglio vivamente di fare l’immagine delle partizioni di sistema con Ghost, image for dos o windows o altro programma di backup. Windows 10 permette di tornare alla versione precedente di windows ma, come sappiamo da tanti anni, le disinstallazioni Microsoft lasciano molto a desiderare e alla fine hai sempre un sistema rappezzato alla meglio. Inoltre, proprio perché l’aggiornamento a windows 10 mantiene i file di windows 7/8, nel disco praticamente occupi lo spazio di due sistemi operativi e anche se oggi gli hard disk sono enormi, quando vai a fare il backup, oltre ad occupare un sacco di spazio ci metti anche tanto tempo. Per tanto, se prima dell’aggiornamento a windows 10 hai fatto l’immagine della partizione, puoi cancellare il vecchio sistema tramite l’opzione Pulizia file di sistema di Pulitura disco in modo che windows 10 abbia grosso modo le stesse dimensioni di windows 7. Per chi legge solo con la sintesi o non è abituato a premere insert+freccia su per le verifiche, informo che all’opzione Pulizia file di sistema la sintesi aggiunge la parola descrizione che non c’entra con tale opzione. Fare l’immagine della partizione prima dell’aggiornamento ti permette anche di mettere windows 7 in un disco e il 10 in un’altro, magari usando i cassetti sata, in modo da usarli alternativamente a seconda delle necessità, ad esempio per fare le cose di routine con il 7 ed imparare e sperimentare il 10. Nel fare l’aggiornamento da windows 7 pro 32 bit a windows 10, ovviamente il sistema rimane pro ma a 32 bit e quindi con la possibilità di vedere solo fino a poco più di 3 giga di ram. Il passaggio da windows 7 32 bit a 10 dovrebbe creare la partizione nascosta di sistema anche quando non l’avevi ed il condizionale è d’obbligo perché ci ho fatto caso solo quando sono tornato a windows 7 ripristinando il sistema con Image for dos ma la cosa sarà approfondita in futuro. Sostanzialmente per l’aggiornamento ho fatto questo.
1: Da Ottieni windows 10 posto sul system tray ho scelto di scaricare l’aggiornamento e dopo un pochino si è aperta la finestra di windows update e il download è rimasto allo zero per cento per un’ora circa. Non ho mai capito perché a volte windows update se ne rimane lì fermo per così tanto tempo anche se dice che il download è in corso. poi è passato al 23% e ci è rimasto per molto. Mi sono allontanato dal pc per una ventina di minuti e al ritorno era pronto per l’installazione ma non ho visto dove cavolo ha scaricato il materiale (ammesso che si possa capire).
2: Ho accettato la licenza e cliccato su Avvia aggiornamento. Jaws non ha più parlato fino all’avvio di windows 10. Dopo meno di 10 minuti si è riavviato e provando ad attivare l’assistente vocale con i tasti windows+invio ho avuto esito negativo.
3: poi si è riavviato dopo circa 11 minuti e attivando l’assistente vocale dopo qualche secondo ho sentito un tac ma cortana ha pensato di tacere proprio quando sarebbe stato utile che parlasse… Vai a capire le donne! Dopo qualche minuto ha mosso il masterizzatore, cosa che fa abbastanza spesso anche ad installazione conclusa anche quando l’apparecchio non gli serve, e dopo 9 minuti circa si è riavviato.
4: anche questa volta il tentativo di avviare l’assistente vocale ha dato un tac ma rispetto al precedente ho dovuto aspettare qualche attimo in più e non so se questa sia la regola o se dipende dal fatto che nel momento in cui ho premuto i tasti il computer era particolarmente impegnato a scrivere e quindi ha risposto con un certo ritardo. Dopo qualche minuto ha mosso il masterizzatore e dopo altri minuti ho sentito nuovamente il tac e cortana ha detto che l’aggiornamento era completato ma windows 10 non era ancora avviato completamente.
5: Prima di cliccare su Avanti per avviare completamente il sistema, spostandoti nell’apposita finestra con alt+tab è possibile regolare cortana, ad esempio cambiarne la velocità, ma quando la riavvierò dopo l’installazione scoprirò che non mi ha mantenuto le impostazioni e questo potrebbe essere un difetto ma anche un errore del sottoscritto che è tanto bravo quando non fa puttanate! Comunque una volta cliccato su Avanti nella finestra in cui si dice che l’aggiornamento è completato, il pc si comporta come quando si avvia dopo un aggiornamento e siccome avevo NVDA caricata come servizio, è stata proprio quest’ultima a dirmi di non spegnere; l’assistente vocale non parlerà più a meno che non la riattivi. Dopo qualche minuto ho sentito il suono di avvio di windows 7, che ha mantenuto ma non ha mantenuto quello di arresto di cui il 10 è privo, e poi si è avviato Jaws 16, perché in windows 7 era settato per farlo, con la spiacevole sorpresa del solito errore del driver video ed il messaggio che ti dice di provare a riavviare e se le cose non vanno a posto di lanciare il file d’installazione di Jaws con l’opzione
/type repair
che abbiamo già visto quando ho parlato dell’installazione di windows 7. Per ulteriori informazioni sui malfunzionamenti di Jaws
vedi l’articolo seguente.
Conclusione: avendo fatto un’unica prova e con un solo pc, non so se il numero dei riavvii è uguale per tutti. Probabilmente per avere il messaggio di cortana che ti avverte che l’aggiornamento è completo basta attivarla solo dopo l’ultimo avvio, ma a farlo anche quando non serve non rovini niente. E’ anche da verificare se in mancanza di NVDA e Jaws all’avvio l’assistente cortana rimane attiva all’avvio effettivo di windows o se la dobbiamo riattivare ed è da verificare inoltre se con lo stesso pc e le stesse condizioni scritte sopra jaws 17 dà l’errore del driver video. Nonostante che in windows 7 fosse a zero, mi ha alzato il livello di uac, user account control, e lo si rimette a zero tramite NVDA che non interferisce ma anche se non mi ha chiesto di riavviare, la protezione rimane attiva fino al riavvio. E tuttavia anche quando uac è a zero hai un altro intralcio nel fare modifiche al sistema perché ti viene fuori un avvertimento con la scritta:
continua con diritti di amministratore automatici
e puoi dare solo Ok. Da notare che questo avvertimento a volte svanisce nel nulla per poi riapparire e non ho capito bene se lo rifà all’avvio; mi hanno detto che si può disattivare questo inciampo ma per il momento non so come fare. Poi mi si è incasinato un menu di Jaws ma forse lì ho fatto qualche casino io perché stavo lavorando con cortana. Un buco che ho notato è che nel cancellare permanentemente un file con shift+canc ti dice che stai cancellando più file… bugiardo! rispetto a windows 7 l’avvio del 10 è più lento e, a meno che le cose non cambino in seguito, sembra sempre che stia facendo un riavvio dopo un piccolo aggiornamento.

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