Aggiungere il braille all’assistente vocale di Windows 10

Problemi d’incompatibilità tra il braille di brltty 4.5-1 e quello inserito dall’assistente vocale con altre informazioni

Nota: se hai l’esigenza d’installare immediatamente il braille nell’assistente vocale senza soffermarti nei problemi tecnici, vai al prossimo sottoparagrafo di questo articolo contrassegnato dall’intestazione 3 nella pagina web e dagli asterischi per il txt.
Le prove si riferiscono alla versione 1709 di windows 10 pro 32 e 64 bit e, per quanto scritto nel paragrafo successivo, c’è un punto che mi dà da pensare ma l’installazione funziona e questa è la cosa più importante.
Inserendo il braille nell’assistente vocale, nella cartella windows viene aggiunta la sottocartella brltty con l’omonimo programma; in \windows\system32 viene inserita la libreria brlapi.dll mentre altro materiale viene posto in \windows\winsxs e tra questo il libusb che apparentemente sembra l’unico elemento scaricato ma ovviamente non è così e non so se vi siano altre cartelle in cui viene inserito qualcosa. Inoltre nei servizi viene aggiunto il brlapi che si avvia solo quando si attiva l’assistente vocale mentre in caso contrario rimane presente ma spento.
Se nel computer in cui vuoi aggiungere il braille per l’assistente vocale adoperi anche NVDA con il braille fornito da brltty 4.5-1, sappi che i due brltty non possono coesistere o per lo meno non sono riuscito a farli andare d’accordo. In passato scrivevo che dalla versione 5 in poi di brltty non riuscivo a far funzionare correttamente la barra braille mb408l con NVDA e quindi ho adoperato una versione più vecchia, la 4-5-1 appunto, ed è solo con quella che ho svolto le prove e non so come si comportano le altre versioni. Con lo scopo d’usare un unico brltty per entrambe gli screen reader ho provato ad adoperare quello installato con il braille dell’assistente vocale ma NVDA lo rifiuta. Le proprietà del file brltty.exe dell’assistente vocale non mi danno la versione ma è comunque piuttosto recente perché la data dell’ultima modifica è del 22 settembre 2017. Entrambe le versioni di brltty usano il servizio brlapi anche se chiamato con una stringa un po’ diversa e forse il problema, o comunque uno dei problemi per cui i due programmi non coesistono, è proprio questo. Il programma dell’assistente vocale chiama il servizio semplicemente con
brlapi
mentre il brltty 4.5-1 lo nomina con
braille api (brlapi)
e nel computer, uno esclude l’altro come puoi notare se da Esegui, che si apre con windows+r, scrivi:
services.msc
e con tab ti sposti nell’elenco dei servizi, ti avvicini a quello che c’interessa con la lettera b e poi scorri con freccia giù.
Inserendo il braille nell’assistente vocale con il brltty 4.5-1 attivato, cosa che non sarebbe giusto fare, apparentemente l’installazione va a buon fine ma la barra braille non funziona perché nel computer è rimasto il vecchio servizio
braille api (brlapi)
che non piace all’assistente vocale. Rimuovendo il vecchio brltty le impostazioni del braille dell’assistente vocale non mi lasciano rifare l’installazione con la conseguenza che non posso inserire il servizio brlapi e quindi non funziona.
Facendo l’installazione del braille nell’assistente vocale dopo aver disattivato il vecchio brltty, la barra braille funziona ma non fa altrettanto con NVDA nemmeno installando nuovamente il vecchio brltty perché alla versione 4.5-1 di quest’ultimo il nuovo servizio con la semplice stringa
brlapi
non piace.
A questo punto, se non trovi una soluzione per quanto scritto sopra e se sei in qualche modo costretto ad usare brltty sia per l’assistente vocale che per NVDA, per uno degli screen reader dovrai rinunciare al braille. Tuttavia nel sito di NVDA è possibile scaricare un unico driver per le barre braille mb408l ed mb408s non supportate direttamente da tale screen reader. Così facendo potrai usare il driver con NVDA e brltty con lassistente vocale.

Installare il braille nell’assistente vocale

Per compiere questa operazione dobbiamo usare le impostazioni dell’assistente vocale raggiungibili dalle impostazioni di windows perché la semplice finestra d’impostazioni che appare quando si attiva l’assistente vocale stessa non lascia svolgere questa operazione e quindi procedi così:
1) con ctrl+windows+invio attiva l’assistente vocale e premi windows+i per aprire le impostazioni di windows;
2) con tab raggiungi l’elenco delle impostazioni che appaiono, o spesso appaiono, su più colonne ma non in ordine alfabetico e quindi devi armeggiare un po’ con le frecce per trovare Accessibilità e dare invio;
3) sempre con tab raggiungi l’elenco delle impostazioni che riguardano l’accessibilità e, almeno in windows pro, la prima che incontri è l’assistente vocale che dobbiamo regolare. Con tab raggiungi Scarica e installa braille, che essendo una delle ultime voci puoi raggiungere più facilmente con shift+tab, e dai invio;
4) si avvia un breve download e al termine, se in precedenza non si è dato il consenso affinché i programmi Microsoft siano sempre attendibili, appare la finestra Sicurezza di windows. Attenzione: siccome non ho mai dato il consenso all’attendibilità, spero che questa finestra appaia solo quando necessario. In ogni caso ti chiede se vuoi installare il software libusb ma dal paragrafo precedente sappiamo che non s’installa solo quello. Ci sono quattro finestre aperte e, per chi non adopera il mouse, quella relativa alla sicurezza di windows si fa un po’ fatica ad acchiapparla ma ci si arriva armeggiando un pochino con alt+tab e una volta trovata clicca su Installa;
5) siamo arrivati al punto in cui rimango perplesso. Bisognerebbe abilitare il braille e aggiungere ed impostare la barra braille ma i pulsanti per farlo non ci sono. Il modo per farglielo fare, e non mi sembra molto ortodosso, è quello di cliccare nuovamente su Scarica e installa braille. Fa un tentativo di svolgere il download ma si accorge d’averlo già fatto e quindi passa all’installazione (non so se sovrascrive quella precedente o se addirittura fa finta di sovrascriverla). A questo punto la finestra presenta altri controlli che prima non c’erano e con shift+tab raggiungi il pulsante Abilita braille, poi con tab vai su Aggiungi un display braille e successivamente vai su una casella dove trovi i 27 display braille supportati in cui selezionarne uno ma solo con le frecce perché, come in tutte le altre caselle che incontreremo, non ci si può avvicinare al nome digitandone la prima lettera. Con la casella successiva selezioni il tipo di porta, seriale o usb, e con quella più avanti il numero di porta che ovviamente serve solo per la seriale o quando adoperi un adattatore usb-seriale, ed in fine clicca su Aggiungi;
6) per default viene inserito il tipo di braille inglese mentre personalmente preferisco quello tedesco Germania che di primo achito mi sembra sia identico, o cumunque assai vicino, a quello che uso abitualmente con il pc. Per cambiare il tipo di braille si adopera la finestra che appare dopo aver cliccato sul pulsante Aggiungi visto al punto precedente tenendo presente che le impostazioni di input servono per un’eventuale tastiera presente sulla barra braille mentre quelle di output servono ovviamente per regolare il modo con cui la barra braille scrive le informazioni. Tramite le apposite caselle regola la lingua del braille e la tabella di tale lingua, ad esempio tedesco Germania per la lingua e grado 4 per la tabella che è quella con il braille computer ad 8 punti e poi torna al desktop con alt+f4. puoi notare che la barra braille non ha accettato la tabella impostata ma non arrabbiarti perché basta spegnere e riaccendere l’assistente vocale affinché le cose vadano a posto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *