Note su ubuntu 18.10 ed installazione da chiavetta

Installazione

Avendo l’esigenza di provare con ubuntu il wireless-usb tp-link tl-wn822n di cui ho parlato negli articoli precedenti e vista l’esperienza positiva fatta con l’installazione di windows 10 tramite chiavetta, ho provato a fare altrettanto con ubuntu 18.10 constatando che ci si riesce bene anche da non vedente. Purtroppo i bios/uefi non sono tutti uguali e quindi non posso dirti con esattezza come avviare il tuo pc con tale supporto, cosa che invece sarebbe utile per chi non può leggere lo schermo in tale frangente anche se forse qualcosa si sta muovendo in tal senso ma non voglio parlare di ciò che non ho provato. Magari puoi far guardare lo schermo una volta ed agire di conseguenza per le successive. Personalmente ho tenuto conto di quanto mi ero fatto guardare per l’avvio da dvd, del fatto che la mia scheda a volte avvia un determinato supporto con una determinata riga e a volte con un’altra e del modo diverso con cui si comporta ubuntu se avviato nella modalità csm o uefi; certo, ci vuole del tempo perché bisogna fare diverse prove, ma, a sentire certi normodotati, chi non vede di tempo ne ha da vendere e non pensano che proprio perché ti manca la vista ti ci vuole un tempo maggiore per raggiungere certi risultati . Da notare che nella versione 18.10 di ubuntu non ci sono i bonghi all’avvio e quindi dovrai regolarti sui tempi per sapere quando è ora d’attivare la sintesi vocale magari regolandoti anche con l’andamento della velocità della ventola del processore. Comunque se l’attivi prima non succede niente, semplicemente non funziona e ci riprovi dopo un po’ e dopo alcune prove ti saprai regolare.
Per creare la chiavetta avviabile con ubuntu 18.10 ho adoperato il programma rufus prelevando il materiale dall’immagine iso scaricata da internet. Una volta aperto il file, per default lo schema partizione della chiavetta che andrai a creare è su mbr e il sistema di destinazione sempre della chiavetta è su bios o uefi; così facendo la chiavetta sarà avviabile anche in vecchi computer senza uefi. Mettendo lo schema partizione su gpt, il sistema di destinazione della chiavetta sarà su uefi (non csm) e ciò significa che la chiavetta si avvierà solo con i computer provvisti di uefi ed è quest’ultima opzione che ho adoperato. Per il resto ho lasciato tutte le opzioni di default e consigliate da rufus.
Per default l’installazione del software di terze parti è disattivata e attivandola non funziona. Infatti se l’attivi, dopo aver cliccato su Avanti rimane sempre sulla stessa schermata con l’impossibilità di proseguire o di tornare indietro anche riportando la voce del software di terze parti su Disattivata e a quel punto puoi solo uscire dall’installazione o spegnere il pc; quindi non attivare l’installazione del software di terze parti.
Al termine dell’installazione, una volta cliccato su Riavvia ora e dato un ulteriore invio per riavviare, il riavvio non avviene. Con le versioni precedenti il computer più nuovo mi si riavviava ma adoperavo il dvd e non so se ciò influisce. Comunque dopo aver cliccato su Riavvia ora ho tolto la chiavetta e visto che con un ulteriore invio non si riavviava ho spento tramite l’interruttore dell’alimentatore. Lo so, non è un bel spegnere però…

Prima sessione di lavoro e successive

Contrariamente alla versione precedente, una volta attivata la sintesi, l’interfaccia ubuntu con cui parte per default accetta la password anche nel mio computer più nuovo e quindi qualcosa è stato risolto visto che in passato ero costretto ad usare l’interfaccia ubuntu su wayland.
Per la prima sessione di lavoro la sintesi va riattivata dopo il login come in precedenza, nelle successive parte in automatico.
Contrariamente alla versione 18.04.1, la barra braille mb408l parte e funziona anche con orca. Una volta avviata dal terminale tramite il programma brltty, scrive:
screen not in text mode
ma basta fare alt+tab per farla funzionare. Tuttavia con l’interfaccia Ubuntu mi va nella finestra dell’interfaccia grafica e poi non riesco più a tornare nel terminale con la conseguenza che se mi serve devo aprire una seconda finestra col terminale stesso. Sempre con l’interfaccia ubuntu, in una sessione di lavoro la barra braille mb408l ha scritto solo:br> screen not in text mode
senza poi darmi le altre scritte. Con l’interfaccia ubuntu su wayland con alt+tab rimane nel terminale e sembra leggere meglio la grafica.
In ubuntu 18.10 viene usata la versione 5.6 di brltty presente nel sito del programma stesso fin dalla scorsa estate e quindi non contiene le correzioni per la barra braille mb408l di cui parlavo in
questo articolo.
Non ho capito molto su come annullare la schermata di ben venuto, a volte sembra che con la barra braille si faccia qualcosa mentre in altri casi sembra che cliccando con i touch sui pulsanti non si faccia niente e non ho capito bene quante finestre sia necessario far apparire per annullarla. Comunque un po’ con la barra e un po’ con la tastiera e tastierino numerico si clicca su
Successiva;
appare la schermata con la voce
Connettere gli account online
e lì clicco su
Account online salta;
sembrava non facesse niente ma è apparsa la scritta
Aiuta a migliorare
poi trafficando scriveva solo
Aiuta a miglio
e ancora trafficando è saltato fuori
Tutto pronto
su cui ho cliccato per finire.
Come avrai notato, l’ultima parte di questo articolo è costituita più che altro da appunti, infatti non ho approfondito molto la versione 18.10 di ubuntu sia perché come accessibilità mi pare non sia cambiato ppoi molto e soprattutto perché al prossimo aprile come al solito uscirà la versione lts, a lungo termine, su cui è più opportuno soffermarsi.

   

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