Prove di accessibilità con gli antivirus bitdefender e kaspersky

Introduzione

Per un utente comune come me, la valutazione di un antivirus è assai difficile perché per poterla fare in modo adeguato dovresti avere più di un programma antivirus da usare in presenza degli stessi virus. Naturalmente ogni produttore di antivirus dice che il suo è il migliore ma quella è solo pubblicità di cui personalmente non tengo conto. Forse un po’ più veritieri ed accurati sono quei siti in cui si mettono a confronto diversi antivirus con la speranza che chi scrive non sia troppo di parte. Qualche tempo fa, secondo uno di questi siti, gli antivirus migliori erano bitdefender e kaspersky dei quali di seguito trovi la prova di accessibilità con gli screen reader per non vedenti. Infatti, sia che si tratti del produttore e sia che si tratti di persone che effettuano il confronto tra i vari antivirus, ciò di cui non si tiene minimamente conto è l’accessibilità ai programmi da parte di chi non vede come se in non vedenti fossero immuni dai virus o li potessero scacciare con la forza del pensiero. E’ inoltre assai deludente constatare che molti antivirus siano inaccessibili o poco accessibili a chi non vede soprattutto se si pensa che un programma del genere non deve svolgere chissà quali funzioni di grafica come accade per esempio ad un elaboratore d’immagini ma solo dare i risultati di una scansione e permettere all’utente di regolare le impostazioni. Lungi dal pretendere un programma di solo testo e perfettamente consapevole che anche l’occhio vuole la sua parte, non sarebbe male se i produttori di antivirus inserissero nei loro programmi una grafica compatibile o per lo meno al 90% compatibile con chi usa la sintesi vocale e la barra braille. Ma se proprio la si vuol lasciare così com’è, almeno che s’inseriscano dei comandi da immettere agevolmente tramite combinazione di tasti! La cosa non sarebbe il massimo del confort ma piuttosto di niente… Per le ragioni che leggerai di seguito, la prova con bitdefender è incompleta mentre assai più approfondita e dettagliata è quella con kaspersky. siccome non posso mettermi a comprare tutti i programmi, per entrambe ho utilizzato la versione gratuita che danno all’utente in previsione dell’acquisto usando quanto si poteva scaricare nei mesi estivi del 2017. Se vai nel sito di bitdefender,
www.bitdefender.it
di primo achito potresti pensare che il programma sia compatibile solo da windows 7 in poi ma c’è una versione anche per xp che purtroppo bisogna pagare a parte. Il sito di kaspersky è il seguente:
www.kaspersky.it

Bitdefender

E’ meglio che te lo dica subito: il programma mi si è installato ma, per motivi ignoti, non si è integrato con il sistema e quindi non ho potuto fare prove di scansione e d’impostazione ma solo l’installazione che per chi non vede è assai difficoltosa e quindi non so se ho sbagliato qualcosa o se il mancato funzionamento dipende dal fatto che si tratta della versione gratuita. Tuttavia ne dubito perché se uno non riesce a provare almeno le funzioni principali del programma, come fa a decidere se acquistarlo o meno? Magari provaci anche tu e se riesci a farlo funzionare fammi sapere come si fa per- ché io non ho più voglia di perderci del tempo. Attenzione che intendo “Farlo funzionare” senza l’aiuto di una persona vedente perché se te lo fai installare da uno che vede lo schermo standotene lì con la pancia all’aria allora sono capace anch’io! Le prove d’installazione le ho svolte in windows 7 e 10 e con l’assistente vocale di quest’ultimo non ci fai niente anche se forse avrei dovuto provarci un po’ di più per dirlo con assoluta certezza. Nella prima schermata, o forse nelle prime schermate perché essendo inaccessibili non ho capito se rimaneva sempre la stessa o se passavo alla successiva, ho dato invii a caso fino a quando, grazie al cielo, sono riuscito a leggere qualcosa in cursore touch di jaws e con l’ocr. Può capitare che riavviando il computer apaia nuovamente la schermata inaccessibile e non ho capito perché. Comunque, quando dopo tante imprecazioni riesci ad arrivare alla schermata leggermente leggibile ti si presenta un altro ostacolo: ci sono i campi da compilare per creare un account, ma come fare visto che necessiterebbero del cursore virtuale che non si attiva? Consapevole di creare un errore, in cursore touch ho cliccato sul pulsante per creare l’account anche se non avevo compilato i campi necessari per farlo. Così facendo ovviamente mi ha dato un errore ma a quel punto si è attivato il cursore virtuale che tuttavia non lascia compilare i campi in maniera standard e ho dovuto fare così: con il cursore touch ho selezionato il campo da compilare e cliccato su Modifica per modificarlo; a quel punto è apparso il campo di editazione con il solito cursore virtuale dove s’inseriscono i dati che però non si leggono e quindi per controllarli son dovuto tornare in cursore touch e quand’erano giusti sono passato al campo successivo e così via fino ad immettere tutti idati per l’account… Che palle! a causa dell’inglese e dell’ocr, ho avuto problemi con la password e sembra essere andato bene il terzo tentativo quando penso d’aver capito che la vuole abbastanza lunga, con numeri e qualche lettera maiuscola. Per il resto non ci ho fatto niente come dicevo all’inizio e ti conviene leggere il paragrafo successivo che ha dato risultati più soddisfacenti anche se per ottenerli ho dovuto trafficare tanto.

Kaspersky antivirus versione di base 18.0.2530.400

Installazione versione gratuita valida 30 giorni

Durante i giorni di prova è possibile acquistare la licenza ed immagino lo lasci fare anche dopo i 30 giorni. Per chi non vede, le schermate d’installazione si leggono solo con l’ocr di jaws avviabile con insert+spazio seguito dalla lettera o e successivamente dalla w. In cursore touch si legge solo ciò che non serve. Per installare Kaspersky si preme sempre invio, per fortuna non c’è da cliccare sul pulsante per accettare la licenza o per lo meno lo prende di default, e basandomi sull’ocr di jaws le schermate sono le seguenti:
1) schermata di benvenuto;
2) tutto pronto per l’installazione;
3) dopo un po’ comincia a scaricare il programma da internet e i dati che si leggono cambiano a seconda del momento in cui fai l’ocr. Prima del download dà il messaggio che si sta connettendo al server. Sempre con l’ocr, dice che l’aggiornamento del database è incompatibile ma quando l’aggiornerò dopo l’installazione andrà tutto bene. Il tempo del download varia a seconda della connessione internet e per sapere a che punto sei devi fare ripetutamente l’ocr;
4) accettare le impostazioni consigliate;
5) installazione completata. Si può condividere la felicità d’avere Kaspersky con i social, capirai che felicità! e dando invio vai su facebook e, con internet explorer di default, chiede di attivare il componente aggiuntivo kaspersky protection toolbar ma se non ricordo male in internet explorer mette due componenti aggiuntivi. D’installare uno o più componenti aggiuntivi per la protezione lo chiede anche la prima volta che carichi firefox o google chrome in cui con la sintesi puoi confondere il messaggio con quello che arriva in contemporanea dal firewall di windows. Tornando all’installazione, non riuscendo a cliccare su Fine bisogna chiuderla con alt+f4, naturalmente dopo aver chiuso la pagina di facebook che non sei costretto ad usare e che personalmente consiglio di non adoperare per queste cose che servono solo ad aumentare il profitto già alto di chi produce i programmi e di chi gestisce i social. Comunque in questo caso l’accesso alla pagina facebook ti fa capire che tutto è andato a buon fine.
Nota 1: durante l’installazione, per la lettura del testo acquisito con l’ocr stranamente jaws usava la stessa voce adoperata per la lettura “Normale”, cosa che non succede dopo l’installazione.
Nota 2: durante l’installazione jaws diceva che erano attive le impostazioni di internet explorer 18 che ovviamente non esistono.
Nota 3: per motivi ignoti, durante un’installazione in windows 7 non riuscivo a passare alla schermata in cui avviene il download del programma. L’ho rifatta dall’inizio ed è andata a buon fine come in precedenza.
Nota 4: dopo aver rimosso l’antivirus in windows 10 tramite l’apposito programma di cui parlerò più avanti, non riuscivo più a reinstallare Kaspersky perché dopo qualche invio il computer usciva dall’installazione. Dipendeva da qualche rimasuglio lasciato dal disinstallatore o da altro?
Nota 5: visto il problema della nota precedente, da dos ho riportato il computer com’era prima di fare tutte le prove con Kaspersky e pensavo che i problemi fossero finiti ma mi sbagliavo. Sempre nella schermata in cui comincia il download del programma, jaws si bloccava e non accettava più i comandi ma riprendeva a funzionare uscendo dall’installazione. rifacendola ancora una volta, che pallle, jaws si è bloccato di nuovo ma a quel punto ho attivato l’assistente vocale che mi ha confermato d’essere ancora nella finestra del programma anche se non dice cosa sta facendo nemmeno usando la modalità scansione che si attiva con maiusc+spazio. Tuttavia sentivo il computer che lavorava e ho pensato che stesse scaricando ed infatti ad un certo punto l’assistente vocale ha detto completata. Dando qualche invio mi sono ritrovato in facebook come spiegato in precedenza e sono uscito. Avendo riportato il computer nella stessa condizione in cui era prima delle prove con Kaspersky, non capisco perché adesso fa questo difetto e prima no e quindi, ancora una volta, dico: che palle!

Note generali sull’uso del programma e difetti riscontrati

Dopo l’installazione, entrare nel programma ed attivare la versione di prova che dovrebbe durare 30 giorni ma che in realtà erano già 28 dopo poche ore che l’avevo eseguita (non ho controllato all’inizio). Lo fa in background ma è possibile aggiornare il database dei virus manualmente e a volte chiede di farlo anche durante la scansione come del resto chiede d’aggiornare il programma stesso. Tuttavia capita d’aggiornare il tutto e che poi lo chieda nuovamente. L’accessibilità da parte di chi non vede non è buona ma qualcosa si può fare come spiegato di seguito e, al contrario di altre situazioni, si adopera meglio in windows 10 invece che windows 7. In linea generale certe cose si fanno meglio con una sintesi e certe con un’altra; ad esempio NVDA pronuncia il pulsante Impostazioni che jaws recita solo come pulsante eccetera. Dà problemi con outlook express e windows 7 32 bit, non ho provato ad usare questo programma di posta abbinato a Kaspersky con altri sistemi operativi. In particolare dà problemi solo con certi messaggi e se uno usa solo Kaspersky e non sta lì a toglierlo facendo varie prove può pensare che il mal funzionamento dipenda dal messaggio stesso e non dall’antivirus. In questa situazione, una volta mi ha rimosso il file principale di Outlook express, msimn.exe, mentre in altri casi non fa leggere il messaggio perché utf8 non risponde e si tratta di un errore che non ho mai incontrato in altri casi anche se uso la posta dal 2000. Nonostante il servizio dell’antivirus attivo, per motivi che non capisco la scansione da menu di contesto non avviene se nella sessione di lavoro corrente non sono entrato almeno una volta nella finestra principale del programma.

Con jaws in windows 7

Si legge e si gestisce parzialmente solo in cursore touch. In cursore jaws e pc non si legge niente perché la finestra non è ben focalizzata da jaws ed infatti a volte non riesce ad acchiapparne il titolo.

NVDA in windows 7

Nella modalità ad oggetti legge le diverse voci ma non tutte sono gestibili e di alcune dice solo pulsante e quindi bisogna scoprire di cosa si tratta. Non legge in modalità in linea.

Risultati scansione dal menu di contesto in windows 7

Con jaws si leggono solo in cursore touch, non si leggono con NVDA la quale però legge le voci di menu, ad esempio Rapporto dettagliato che appare per un numero di volte equivalente al numero di scansioni eseguite. All’interno del Rapporto dettagliato è possibile esportare il risultato della scansione in un file di testo che però non contiene i nomi dei file scansionati e non so se ci sia modo d’includerli. Avendo fatto più di una scansione e quindi avendo più di una voce in cui la sintesi dice Rapporto dettagliato, a volte può essere difficile scegliere il rapporto dettagliato che c’interessa ma forse è possibile eliminare la cronologia delle scansioni o comunque questa dovrebbe arrivare solo fino ad un certo numero per poi togliere quelle più vecchie perché in caso contrario dopo anni ne avresti una tal collezione… Durante la scansione NVDA fa i beep di avanzamento e anche quello può essere un aiuto.

Screen reader in windows 10

Oltre al fatto che in certi casi NVDA, jaws e l’assistente vocale dicono solo pulsante senza specificarne il nome, così come accade con altri programmi, come ad esempio quello per la gestione dei driver delle schede madri Gigabyte, la barra braille in jaws si comporta come se fosse settata in emulazione sintesi anche quando è in modalità in linea; ad esempio scrive:
fine pulsante selezionato
come se i vedenti trovassero la scritta pulsante sopra ad un pulsante… roba da matti)! Non ricordo se ciò avviene in tutti i punti del programma. Come accade per altri programmi, alcuni punti si leggono meglio con una sintesi e altri con un’altra, ad esempio NVDA legge correttamente il pulsante Impostazioni mentre jaws si limita a dire pulsante. Anche in windows 10 la gestione non è completa ma rispetto a windows 7 si legge qualcosa in più. Nei punti in cui funziona e quelli provati finora si comporta così: Si legge in cursore pc e in cursore touch di jaws ma non in cursore jaws. Con NVDA si legge nella modalità ad oggetti ma non in modalità in linea. si legge anche con l’assistente vocale la quale però ha il difetto che non ti lascia uscire dal programma (nemmeno dai risultati di una scansione).

Risultati scansione dal menu di contesto di windows 10

Oltre che in cursore touch di jaws, spostandoti con tab in cursore pc si riesce ad acchiappare la scritta dello stato del file scansionato quando raggiungi il pulsante Rapporto dettagliato; non legge in cursore jaws. NVDA non legge questa informazione ma solo le voci di menu. Lo stato del file scansionato lo puoi leggere anche con l’assistente vocale usando però la modalità scansione che si attiva con maiusc+spazio. Naturalmente si possono esportare i risultati della scansione in un file di testo come abbiamo fatto in windows 7. Facendo la scansione di un file o di una cartella piuttosto grossa, al termine sia jaws che NVDA ti dicono il risultato della scansione; non succede con piccoli file.
Nota: in windows 7 e 10 non ho mai incontrato virus e quindi spero che in tal caso si possa gestire la situazione con le modalità descritte per quando le minacce non ci sono.

Kaspersky secure connection

viene installato assieme all’antivirus e nei servizi di windows oltre al servizio dell’antivirus si aggiunge anche quello di kaspersky secure connection. Serve per non essere localizzati in internet e forse anche per le reti wifi e altro ma non ci ho capito molto perché assai poco accessibile da chi non vede. Mi domando se è stato proprio il secure connection o l’antivirus stesso oppure una semplice coincidenza, cosa che mi pare strana, a crearmi dei problemi con gmail che mi vedeva l’accesso come se lo facessi dagli Stati Uniti tanto che per sicurezza ho cambiato la password; un pagamento con paypal sembrava essere eseguito sempre dagli Stati Uniti e ho avuto altri problemi con tin ed alice. Tutte coincidenze? Probabilmente però il fatto d’essere localizzati in modo errato rappresenta la protezione di Kaspersky,peccato che in certi casi questa faccenda dia problemi e peccato che non sempre funzioni visto che dopo una ricerca con google una volta sono stato localizzato a Roma, e quindi comunque in Italia, e un’altra con codice 36100, e quindi a Vicenza, cosa che a volte fa anche senza Kaspersky. Oltretutto google basa la localizzazione anche sulla cronologia delle ricerche che hai svolto; più spiati di così… Comunque il secure connection in windows 7 si adopera, per quel poco che si adopera, in cursore touch di jaws; NVDA legge poco e con l’assistente vocale di windows 10 fai grosso modo le stesse cose ma ci ho provato poco. Non ricordo se con jaws in windows 10 puoi leggerlo senza usare il cursore touch. C’è stato un periodo che con jaws e windows 7 riuscivo a selezionare le cose ma poi non me l’ha più fatto… che palle!

Disinstallazione

In windows 7 e 10 si riesce a rimuovere solo kaspersky secure connection ma non l’antivirus e quindi per disinstallarlo occorre usare l’apposito disinstallatore kaspersky lab products remover, un programma portable che trovi anche nel mio sito con versione 1.0.1266. Una volta accettata la licenza, trovi i prodotti che è possibile rimuovere: su una riga ci sono gli antivirus attuali, ossia dalla versione di base alla total, mentre la seconda riga contiene il secure connection. Seleziona la prima riga e poi vai in cursore jaws dove dovresti trovare otto caratteri in esadecimale che vanno digitati nell’apposito campo di editazione. Attenzione che non puoi selezionare ed incollare la stringa perché tra i caratteri ci sono degli spazi che non vanno inseriti. Ma perché ho detto “dovresti trovare”? Perché all’inizio i caratteri non sono mai otto ma cinque o sette e la cosa non mi dispiacerebbe se il programma non s’incazzasse proprio per quello e si arrabbia anche quando, avendone sette, provi ad inventarne uno per non star lì a generare una nuova stringa che si genera cliccando su Reflesh fino a quando il programma si decide a darti 8 caratteri. Questo avviene con la versione di prova, non so come si comporta in caso dell’acquisto di una licenza. Comunque quando hai questi stramaledetti caratteri e li hai digitati nell’apposito campo clicca su Remove e alla fine riavvia il pc. Lanciando l’applicazione senza che nel computer vi sia un prodotto Kaspersky, nell’elenco delle applicazioni da rimuovere ti dice che non ha trovato niente e te ne propone altre 66.

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