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Computer, hardware e software

Condividere file e cartelle anche via internet usando la porta usb dei router netgear

Introduzione

Ormai da tempo certi router oltre ad avere le classiche quattro porte lan, il wireless e la connessione telefonica, hanno anche una o addirittura due porte usb. Nei modelli Netgear e in un modello fornito da Telecom, la porta usb non serve a collegare il router al computer ma per connettervi un normale disco esterno, non serve che sia un disco di rete, o una chiavetta usb con lo scopo di condividerne il contenuto con i computer collegati al router, anche con il wireless, o, per ciò che riguarda i Netgear, addirittura via internet. Nel caso del modello fornito da Telecom, per quel poco che ho potuto conoscere stando al telefono mi pare che la condivisione dei file abbia meno funzioni rispetto al Netgear che descriverò in questo articolo, ma per contro la porta usb può essere settata anche come printer server, (cosa che non avviene con il Netgear in prova). Probabilmente anche altre marche di router adottano la porta usb ma, salvo qualche nota, di seguito parlerò solo del Netgear dgn2200v4 con cui ho fatto prove abbastanza dettagliate utili a capire determinati concetti anche per chi non possiede lo stesso apparecchio. Il dgn2200v4 ha le classiche quattro porte lan, la porta usb 2.0, la presa wan rj-11 per il collegamento telefonico, il wireless con antenne interne ed il tasto per spegnerlo, il pulsante per accendere l’apparecchio e il foro del reset, la presa di alimentazione a 12 v corrente continua 1 Ampere, il tasto wps e qualche led. Collegando alla porta usb un disco esterno autoalimentato, è facile accorgersi che l’alimentazione all’hard disk viene data dopo circa 15 secondi da quando si accende il router e probabilmente bisogna attendere un altro po’ perché si possano condividere i dati presenti nel disco. Con la porta usb del router, un normale disco usb diventa un disco di rete e ci sono vari modi per accedere ai dati che contiene ma per default non sono tutti attivi e quindi per fare tutte le prove sarà necessario accedere al router come spiegato più avanti. E’ anche possibile cambiare il nome della condivisione, metterci una password per fare in modo che gli utenti siano abilitati solo alla lettura e non alla scrittura dei file eccetera ma ci sono cose che non ho capito fino in fondo e quindi in questo articolo lascerò quasi tutto per default.

Primo modo

Dopo aver collegato un disco o una chiavetta alla porta usb del router Netgear dgn2200v4, (devo ancora provare con un lettore di schede), da Esegui oppure dalla barra degli indirizzi di uno dei computer collegati scrivi:
\\readyshare
Readyshare è la rete, o, se preferisci, la scatola in cui sono contenute le partizioni del disco a cui viene dato un nome come segue:
chiavetta in fat32=usb_storage,
disco con due partizioni:
prima in fat32=usb_storage (come la precedente),
seconda in ntfs=t_drive.
Il router supporta anche la fat (fat16) con cui non ho provato. Per accedere ai file di una partizione ovviamente basta cliccare sopra il suo nome ma è anche possibile entrarvi direttamente digitandone tutto il percorso. Ad esempio, per entrare nella prima partizione in fat32 scriverai:
\\readyshare\usb_storage
Nota: in un modello fornito da Telecom il contenitore con le partizioni che tra l’altro vengono nominate diversamente è il seguente:
\\alicegate
inoltre la porta usb non è attiva di default e quindi bisogna attivarla tramite un’apposita opzione dall’interno del router.

Secondo modo

Se il modo precedente non ti piace, in uno o più computer puoi inserire una o entrambe le partizioni in Risorse del computer per xp o in Computer per windows 7 in modo da poter accedere al disco collegato al router come se fosse un disco interno o un disco esterno collegato fisicamente al computer che stai adoperando. Procedi così:
1: Da Esegui o dalla barra degli indirizzi scrivi:
\\readyshare
2: seleziona una partizione, ad esempio usb_storage, e dal menu di contesto clicca su Connetti unità di rete…
3: in xp sei già sul pulsante Fine mentre in windows 7 ti trovi sopra la casella in cui selezionare l’unità ma la sostanza di ciò che dobbiamo fare non cambia. Seleziona la lettera di unità che in Risorse del computer o Computer verrà associata alla partizione che hai selezionato, decidi se il computer si deve riconnettere a quella unità al prossimo riavvio e poi clicca su Fine.
Adesso in Risorse del computer o Computer hai l’unità selezionata e potrai accedere a quella partizione come se il disco fosse collegato fisicamente al computer. In particolare alla prima partizione viene dato il nome:
usb_storage su ‘readyshare (readyshare)’ (u:)
ammesso che sia stata assegnata la lettera u come avevo fatto io. Se necessario ripeti le stesse operazioni con la seconda partizione del disco usando però una lettera di unità diversa. Se lo desideri puoi compiere una o entrambe le associazioni anche in un altro computer con la possibilità di adoperare anche le stesse lettere usate per quello precedente senza che i due computer vadano in conflitto. Con due computer ho provato a suonare contemporaneamente lo stesso mp3 posto nel disco collegato al router senza che ci fossero problemi. Dal menu di contesto clicca su Disconnetti quando l’unità non ti serve più.

Terzo modo e uno sguardo all’interno del router

Siccome non ricordo più se la terza modalità era attiva di default e mi scoccia resettare il router per saperlo, diamo subito uno sguardo all’interno del router dove andremo ad attivare tutte le modalità di accesso comprese le due dedicate ad internet che tuttavia consiglio di disattivare quando non vengono utilizzate in modo da evitare intrusioni da parte di terzi. Per entrare nel router, nella barra degli indirizzi scrivi:
192.168.0.1
nome utente admin
password password
e poi clicca su Ok.
Nota: il manuale non prevede l’accesso al router con l’indirizzo scritto sopra che personalmente continuo ad usare avendolo ricavato dal dgn2000. Se ti piace di più, per accedere alla pagina del router dgn2200v4, e forse anche di altri modelli, puoi anche usare uno dei tre link seguenti:
routerlogin.com
www.routerlogin.com
www.routerlogin.net

Dalla pagina principale del router clicca su
readyshare
e successivamente sul pulsante Modifica e poi attiva tutte le caselle che riguardano l’http, l’https e l’ftp in modo da non dover fare altre regolazioni per gli esperimenti successivi. Clicca su Applica per salvare ma prima di uscire copia negli appunti il link:
http://readyshare.routerlogin.net/shares
e poi clicca su Esci (per fare prima puoi usare anche il classico alt+f4). Per accedere al contenuto del disco collegato al router ti basta incollare sulla barra degli indirizzi il link che hai copiato e dare invio.

Quarto modo

E’ analogo al precedente solo che questa volta nella barra degli indirizzi mettiamo l’indirizzo con ftp che trovi sempre nella pagina di modifica di readyshare facendo attenzione a scegliere l’ftp per la condivisione tra i computer collegati al router e non quello per internet e cioè:
ftp://readyshare.routerlogin.net/shares
Nota: non ho capito perché in presenza dell’ftp la sintesi mi legge ftp due volte, non mi riferisco alla casella da attivare ma proprio alla riga con l’indirizzo.

Quinto modo, internet con https

Immagina di voler condividere dei dati con un amico che abita in una città diversa dalla tua oppure di volergli dare un grosso file da scaricare senza usare Skype, Dropbox o qualsiasi altro sistema d’invio file. Basterà mettere i dati in un disco o in una chiavetta da collegare alla usb del router e condividerli tramite l’indirizzo https che trovi nella pagina di modifica di readyshare. Prima però bisogna sapere questo. Nei comuni abbonamenti ad internet, quando accendiamo il router ci viene assegnato un indirizzo ip internet e cioè quello che nei modem-router viene usato dalla porta wan che, almeno con xp, non riesco a visualizzare nelle impostazioni della scheda di rete e nemmeno tramite il comando
ipconfig /all
digitato dal prompt dei comandi o da Esegui. Vedo questo indirizzo solo tramite le impostazioni internet del router ed è costituito da numeri separati da un punto come il seguente:
79.30.180.116
Se il router viene spento e riacceso, e la cosa può capitare anche per una brevissima interruzione di corrente che in questa zona e in estate è abbastanza frequente, ci viene assegnato un altro indirizzo ip internet. Se non ci sono interruzioni di corrente, lasciando il router sempre acceso l’indirizzo ip internet dovrebbe comunque avere una scadenza ma sto usando il condizionale perché personalmente il router lo spengo spesso. Tale scadenza potrebbe coincidere con il lease della scheda di rete/router che trovi nelle impostazioni della scheda di rete. Questo dura 24 ore ma parte da capo ogni volta che spegni e riaccendi il computer e quindi per fare una prova bisogna lasciare router e computer accesi per più di 24 ore.
font face=”verdana”>Nota: non so se con altri router o scheda di rete o altri servizi internet il lease ha la stessa durata.

E’ possibile ottenere un indirizzo ip internet statico in modo d’avere sempre lo stesso quando si spegne e riaccende il router ma non mi sono mai preoccupato di sapere come si fa ad averlo e quanto costa. Il motivo per cui ho fatto tutto questo discorso è che l’indirizzo da dare all’amico, che naturalmente puoi inviare per email, contiene l’indirizzo ip internet che senz’altro non sarà più valido se qualcuno in casa accende lavatrice, forno elettrico, due stufe elettriche e… puf! ti scatta l’automatico! Con l’indirizzo ip internet riportato sopra, l’indirizzo da dare all’amico è il seguente:
https://79.30.180.116/shares
Con questo tipo di link ho fatto prove su me stesso provando anche a scaricare dei file, esattamente con Salva oggetto con nome, ottenendo una buona velocità ma, non avendo due linee telefoniche, non posso essere sicuro al 100% che i dati facessero il giro proprio per la rete internet. Un amico di un’altra città ha provato a condividere i dati che avevo messo in una chiavetta ma per ciò che riguarda il download ha solo visto che si può fare senza eseguirlo. Purtroppo quando ti colleghi con un indirizzo del genere hai un errore di certificato e dovrai cliccare proprio là dove non è consigliato ma alla fine riesci ad accedere ai dati. I messaggi cambiano un po’ a seconda che si stia usando Internet explorer o Firefox con il quale c’è qualche passaggio in più ma la sostanza è la stessa (non ho provato con Google crome). Con internet explorer, dopo aver continuato a visualizzare il sito anche se non era consigliato, appare una pagina in cui trovi scritto Netgear router, l’indirizzo ip che ti è stato fornito e il link o i link con i volumi, ad esempio usb_storage. Una volta aperto il volume, i file e le cartelle saranno costituite da link come in un sito internet.

Sesto modo, internet con ftp

L’ho provato pochissimo e l’indirizzo per accedervi contiene l’indirizzo ip internet come nel caso dell’https e l’esempio seguente:
ftp://79.30.180.116/shares
in questo caso non mi ha lasciato fare il download ma solo un copia ed incolla ed avendo provato solo con me stesso non sono sicuro che i dati siano davvero passati per internet. Mi è capitato raramente di usare l’ftp e quindi, non avendo esperienza, per il momento non aggiungo altro.

Di Franco (moderatore)

Appassionato di radio ed elettronica fin da bambino, in età adulta mi sono dedicato molto al computer e qui trovi alcune delle mie esperienze con l'aggiunta di temi di attualità che mi sono cari.

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