Installare Linux ubuntu 14.04.1 lts 64 bit e dintorni

Per capire integralmente questo e gli altri articoli su Linux di questo numero è indispensabile aver letto quelli precedenti. In alternativa do per scontato che tu abbia appreso determinate informazioni da altre fonti o per tuo conto. Pur essendo adatti a chi non vede o a chi desidera comprendere come un non vedente esegue determinate cose, in questi articoli troverai alcune situazioni adatte a tutti. A leggerli farai relativamente presto, a fare le prove e a cercare le informazioni in rete, che non sempre soddisfano al 100%, ci ho messo un sacco di tempo perché non sempre capisco tutto al primo colpo e mi capita che quando penso d’aver compreso succede qualcosa a smentirmi e devo fare tutto da capo. Hai un’idea di quanto tempo ci vuole?
Ho trovato e parzialmente provato tre versioni di linux ubuntu 14.04.1 lts 64 bit e quindi supportate fino al 2019. Due di queste versioni, ossia quelle senza Gnome di default, si scaricano da:
www.ubuntu.it
e la prima che ho provato è quella della comunità che forse contiene più programmi in italiano e che dall’andamento dell’installazione sembra installare meno programmi di terze parti ma naturalmente non ne sono sicuro perché non li so ancora elencare,. La seconda è invece quella che chiameremo multilingue. Per default entrambe le versioni s’installano con l’interfaccia grafica Unity ma è possibile aggiungervi Gnome anche se ci sono problemi di accessibilità per chi non vede come vedremo nell’apposito articolo. La terza versione ha invece Gnome di default e si scarica da
qui
Il sito di ubuntu dice che Orca per Unity è in fase di sviluppo mentre è più adatta per Gnome. In realtà a me sembra che la versione di Gnome nella 14.04.1 o quella che andremo ad aggiungervi sia assai poco compatibile con lo screen reader che forse si comporta meglio con Unity ma bisogna anche vedere se le informazioni del sito sono aggiornate. Si dice anche che la versione 14.04.1 è stabile ma per ciò che ho provato non mi pare lo sia molto visto che a volte s’imballa. Ma non sarà proprio Orca a farla imballare? I 64 bit non hanno reso il sistema più veloce, anzi è diventato un po’ più lento rispetto alla versione 12.04.1 a 32 bit usata nello stesso computer. L’accessibilità per chi non vede purtroppo non è migliorata, anzi per certi aspetti che vedremo è tornata un po’ indietro. Se negli anni ’90 quando è nato Linux chi si ergeva a rappresentare i non vedenti italiani si fosse preso la briga di prendere in considerazione il software libero e di collaborare, a quest’ora potremmo avere un sistema operativo perfettamente adatto a noi e anche i programmatori terrebbero conto delle nostre esigenze ma piangere sul latte versato non serve a niente e quindi tanto vale fare quello che si può svolgere adesso. I motivi per cui parlo dell’installazione di questa versione di Linux nonostante l’accessibilità sia, solo per certi aspetti, tornata indietro sono questi:
• prima di provare non potevo sapere se le cose erano migliorate o peggiorate,
• per raccontarti la mia esperienza,
• per tenere la mente aperta a cose nuove e non fossilizzarsi su iphone e computer mac che saranno anche interessanti ma non esistono solo quelli,
• perché se uno ti chiede di sostituirgli un hard disk e d’installargli Linux è bene saperlo fare.
E’ vero che nel caso di un non vedente rimarrà installata l’accessibilità anche se il disco è per chi vede, ma se uno è un po’ esperto di Linux la potrà disattivare. Io per il momento non lo so fare ma spero di darti informazioni utili al più presto, nel frattempo ti puoi aiutare con la rete. Ho anche guardato il dvd della 14.10 senza installarlo e mi pare che non ci siano grandi differenze dal punto di vista dell’accessibilità. Per l’installazione di queste tre versioni ho raggruppato alcuni passaggi senza scendere in tutti i minimi particolari perché per molti aspetti si comportano come la versione 12.04.1 e mi scoccia scrivere sempre le stesse cose che puoi benissimo leggere nell’articolo precedente.
1: per la versione della comnità salta questo passaggio, per le altre due è indispensabile eseguirlo anche solo parzialmente perché altrimenti l’accessibilità non viene caricata (vedi nota 1). All’avvio del dvd premi f2 per scegliere la lingua, una volta freccia a destra e quattro volte freccia su ed invio per l’italiano.
2: premi f5 per l’accessibilità, (premilo all’avvio del dvd nel caso della versione della comunità), il 3 ed invio per la sintesi o il 4 ed invio per il terminale braille, freccia giù ed invio per installare. Se hai scelto il terminale braille, quando il dvd si ferma immetti le informazioni per dire dov’è collegato e la marca. Dicono che le barre braille usb sono viste automaticamente ma non ne ho una per provare.
3: contrariamente alla 12, al termine del caricamento abbiamo solo la finestra dell’installazione (per lo meno lo screen reader vede solo quella). Se hai scelto il terminale braille e vuoi fare l’installazione anche con la sintesi e fare in modo che questa si carichi al termine dell’installazione, premi Insert+spazio per accedere alle impostazioni di orca. Abilita la sintesi nella scheda omonima e vai su Ok. Qui c’è un’instabilità: se parla italiano basta così, altrimenti premi nuovamente Insert+spazio, preccia a destra e con Tab raggiungi la casella Person dove sceglierai l’italiano che confermerai con Ok. Non abbiamo potuto fare subito questa operazione perché quando la sintesi è disattivata non c’è la casella Person se prima non si è dato l’Ok all’abilitazione. Per il riavvio con Gnome vedi la nota 3 al termine di questi passaggi.
4: poi, a parte quanto dirò qui sotto, in sostanza si fanno gli stessi passaggi della versione 12.04.1 che non è il caso di ripetere anche perché sei assistito dalla barra braille e la sintesi che non leggono proprio tutto e tutto correttamente ma insomma… Tieni comunque presente quanto segue:
• se abiliti il software di terze parti, nella versione multilingue il passaggio sarà particolarmente lungo, non scoraggiarti.
• là dove si sceglie come partizionare il disco c’è una casella in più: Usa LVM con l’installazione di ubuntu lasciala disattivata, dovrebbe servire per il raid. Contrariamente alla 12, in questa schermata si clicca subito su Installa e quindi in quella successiva non sarà necessario dare conferma (nella 12 lo si faceva anche con un disco bianco).
• dal fuso orario in poi immetti i dati necessari senza aspettare dei minuti tra una schermata e l’altra. Così facendo eviti due errori saltuari: la barra braille, forse quando si usa solo quella, non legge la località del fuso orario. Quando si immette il proprio nome la finestra viene persa dopo la digitazione delle prime lettere e si deve tornare indietro di una schermata con alt+i e ritornare a quella del nome in cui sono rimaste le prime lettere digitate. Oltre ad essere saltuari, questi errori non si verificano se non aspetti molto tra un passaggio e l’altro.
• se installi il sistema con la sola barra braille, tieni presente che la pressione di Tab non ti fa leggere tutto ciò che legge la sintesi e non avrai la percentuale dell’installazione.
Nota 1: per far accettare l’accessibilità nella versione multilingue e quella con Gnome sarebbe bastato premere f2 ed invio lasciando la schifosa lingua inglese di default.
Nota 2: nella versione della comunità e in quella multilingue, il login dopo l’installazione viene fatto solo con la barra braille (si sentono comunque i bonghi) ed è necessario inserire solo la password. Una volta che il sistema è caricato, a volte la sintesi è caricata mentre in altri, non so perché, è disabilitata. Per riaccenderla premi Insert+spazio per andare nelle impostazioni e fai come scritto sopra.
Nota 3: un discorso a parte va fatto per il login della versione Gnome oppure per quando si aggiunge Gnome alle altre due versioni. All’avvio non ci sono i bonghi e, se installata, viene caricata solo la barra braille con il brltty che non leggerà niente perché siamo in grafica. Da non vedente hai potuto installare il sistema avvalendoti di sintesi e braille per poi trovarti spiazzato dal silenzio totale all’avvio… Roba da matti! Per attivare orca premi Super+alt+s (super è il tasto windows o cm nelle tastiere mac). Non sempre parte al primo colpo, forse sta simulando un trattore Landini del secolo scorso… pom, pom, pom, ricordi? Comunque alla fine parte e sei sul nome utente dai invio e digita la password. Super+alt+s fa da interruttore e quindi se lo ripremi disattiverai la sintesi e così via. Per fortuna Orca va attivata solo al primo avvio con Gnome, ma perché non lasciare che si avvii in automatico quando si è installato il sistema con quella?

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