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Microfono per pc trust gxt212

Pur costando meno di 20 euro e quindi non potendo certo parlare di altissima fedeltà, il microfono in oggetto è degno di nota per il suono con acuti brillanti e bassi ben evidenziati e per la sua versatilità. Soprattutto per le considerazioni sull’adattatore usb in dotazione, consiglio la lettura di questo articolo anche a chi non ha e non prevede d’acquistare questo oggetto perché contengono informazioni adatte anche ad altri adattatori dello stesso tipo.

microfono

Il gxt212, codice articolo 23791, è un microfono omnidirezionale a condensatore con una risposta in frequenza da 50 a 16000 hz e la possibilità d’essere collegato al pc tramite jack da 3,5 mm oppure con l’adattatore usb in dotazione. Possiede la riduzione del rumore, cosa assai necessaria quando lo si collega alle schede audio integrate Realtek che di baccano ne fanno tanto anche con microfoni più costosi come un Senheiser di vecchia data ed in modo particolare quando si devono usare volumi alti e la preamplificazione in modo da poter parlare ad una certa distanza dal microfono. Il suono, per quanto lo può permettere un oggetto così economico, è brillante senza che le frequenze basse vengano a mancare come invece succede con altri microfoni per pc.
Oltre all’adattatore usb, in dotazione vi è un trepiede da tavolo su cui appoggiare il microfono; per aprire il treppiedebasta tirare verso l’esterno le tre gambe.
Il microfono è compatibile con windows, mac e le stazioni di gioco ps4 e ps5.

Adattatore usb per microfono e cuffia in dotazione al gxt212

Questo e altri adattatori con lo stesso scopo si presenta come una pen drive in cui sul lato opposto alla usb vi è un jack rosa femmina da 3,5 mm per l’ingresso del microfono e un jack di uscita per la cuffia o altoparlanti; seguendo lo standard dei cabinet, o per lo meno di alcuni, una volta inserito l’adattatore in una porta usb del pannello frontale di un computer desktop, il jack per il microfono si trova a sinistra e l’adattatore, così come altri per lo stesso scopo, dopo aver installato il driver presente in windows, diventa la scheda audio predefinita di windows che nel nostro caso si chiama
usb audio device.
Ciò significa che per default tutti i suoni del pc andranno all’uscita dell’adattatore. A volte però si ha l’esigenza di continuare a sentire i suoni del pc tramite l’uscita della scheda audio integrata e, così come accade per altri dispositivi dello stesso tipo, è possibile disattivare l’output dell’adattatore mantenendo attivo l’input del microfono come segue:
1) visto che pur essendo sostanzialmente uguali la barra delle applicazioni di windows 7 e 10 sono un po’ diverse per ciò che riguarda l’audio, per semplicità premi il tasto windows e nella casella di ricerca scrivi
pannello di controllo
e una volta entrato in esso clicca su Audio;
2) sei nella finestra Audio Riproduzione, seleziona il dispositivo Usb audio device e premi spazio per le proprietà;
3) sei nella scheda Generale, vai sulla casella Utilizzo dispositivo e seleziona Non utilizzare questo dispositivo (disattiva, Ok, ancora Ok e alt+f4 per tornare al desktop.
Windows ricorda in quale porta colleghi questo e dispositivi analoghi come ad esempio il microfono Samson visto in passato e si accorge se la cambi anche quando la porta appartiene allo stesso hub. Collegandolo in una usb diversa da quella iniziale, il dispositivo verrà contrassegnato dal nome:
altoparlanti 2- usb audio device
con numero crescente per ogni nuova porta utilizzata e s’installerà in essa con le impostazioni di default. Reinserendolo nella prima porta usata avremo tutte le impostazioni che abbiamo eventualmente eseguito nella prima installazione. Disinstallando il dispositivo dalla prima porta e tornando ad inserirlo nelle successive, queste manterranno il loro numero nonostante la disinstallazione dalla prima usb.
A meno di non usare, quando esistente, il Pulsante Anteprima, l’effetto delle impostazioni di questo adattatore si sente solo quando si preme Ok e ciò vale anche per il pulsante Ripristina che serve a ripristinare le impostazioni di default.
Tra le impostazioni di riproduzione, oltre alle Avanzate, in windows 7 abbiamo le Caratteristiche avanzate che in windows 10 diventano Enhancements perché non è stato tradotto il driver aggiornato ad agosto 2021 e forse nemmeno quello delle versioni precedenti di windows 10. Le Caratteristiche avanzate/Enhancements sono:
• Incremento bassi,
• Surround virtuale,
• Correzione ambiente,
• Equalizzazione sonorità;
e si possono attivare o disattivare.
Per l’incremento dei bassi si può agire solo su una determinata frequenza tra quelle proposte e la si può aumentare con una determinata percentuale tra quelle disponibili.
Con il surround virtuale non ho esperienza e serve ad inviare un segnale surround che verrà convertito in segnale stereo per i ricevitori Matrix. Ma non lo si può fare con ricevitori di altra marca?
Apparentemente la Correzione ambiente sembra una bellissima opportunità ed invece, almeno con questo e un adattatore Vultech che ho provato, c’è tanto fumo ma poco arrosto! Si svolge così: all’adattatore si collega casse e microfono e per quest’ultimo impostiamo il volume di registrazione e poi mettiamo il microfono nel punto d’ascolto. Una volta avviato il test, alle casse verranno inviati dei suoni captati dal microfono che li invierà nuovamente al sistema in modo da permettere la regolazione degli altoparlanti in base ai segnali ricevuti e all’ambiente. Tuttavia alla fine non si ottiene un’equalizzazione come sarebbe logico aspettarsi ma un semplice aggiustamento e assai discutibile bilanciamento delle casse, cosa che puoi fare molto meglio manualmente o semplicemente spostando la poltrona dove sei spaparanzato! Prima di avviare il test puoi anche scegliere d’usare un microfono professionale con risposta uniforme; ma per il pc, esiste questo tipo di microfono? Per certo so che collegando all’adattatore un microfono Audiotecnica normalmente utilizzato con il mixer il collegamento non funziona anche perché, e non so se è solo per quello, il jack dei microfoni per pc è stereo e, per chi non vede, lo si nota scorrendolo con l’unghia. Da notare che in molti casi i microfoni utilizzati nei mixer non hanno il jack da 3,5 mm e quindi dovrai usare un adattatore adeguato se vuoi fare delle prove. Per chi adopera gli screen reader, prima d’avviare il test è necessario disattivare la sintesi vocale perché la solita pettegola parla quando non lo dovrebbe fare disturbando l’operazione fino al punto che il sistema ti dà un errore.
Con l’Equalizzazione sonorità s’intenderebbe adattare le variazioni di volume simulando l’udito umano. Finora con la musica leggera non ho notato differenze, non ho provato con la classica; con la sintesi vocale ottengo un livello di volume variabile. Volevo enfatizzare la regolazione dandole la percentuale di 100% in modo da capire bene cosa succede ma per motivi a me oscuri mi ritorna sempre al 40% anche quando la imposto solo al 60%.
Insomma, alla fine queste caratteristiche avanzate lasciano assai a desiderare!
Per quanto riguarda le impostazioni di registrazione, segnalo la scheda Personalizza in cui è possibile attivare l’AGC, acronimo di Automatic gain control (controllo automatico del guadagno). In elettronica questo controllo serve a livellare il volume quando all’ingresso abbiamo un segnale variabile; un esempio può essere il collegamento analogico tra una trasmittente radio e un ricevitore che per cause di propagazione e quant’altro riceve segnali variabili. Nel caso di questo adattatore ottengo un innalzamento del volume di registrazione forse dovuto all’aumento della preamplificazione.
Visto che l’adattatore è sostanzialmente una scheda audio con funzioni limitate, lo possiamo tenere in tasca quando andiamo a riparare un pc in cui i suoni non sono più attivi e invece ti servono se necessiti di una sintesi vocale.

Altri piccoli difetti

1) così come accade col microfono samson visto in passato e forse anche con altri dispositivi analoghi, disattivando l’audio in uscita come spiegato in precedenza e poi andando subito a registrare con goldwave, capita che l’audio della scheda integrata dove ho lasciato jaws si disattivi ed è necessario riavviare;
2) l’anteprima funziona ma dopo aver premuto l’apposito pulsante bisogna attendere qualche secondo;
3) sembra capiti solo in windows 7: durante l’esecuzione di un file con winamp, quando si fanno le regolazioni nelle Caratteristiche avanzate e si clicca su Ok o Applica, l’uscita dell’adattatore si disattiva e per farla ripartire bisogna toglierlo e reinserirrlo;br>
4) sembra succeda solo in windows 7: reinserendo l’adattatore senza riavviare il pc, capita che la scheda audio non sia più presente nel system tray. Riavviare per risolvere il problema;
5) sembra succeda solo in windows 7: con l’anteprima delle Caratteristiche avanzate, capita che jaws vada nella scheda audio predefinita di windows, che in questo caso è l’adattatore usb, anche se regolato per andare nella Realtek e per risolvere il problema bisogna togliere l’adattatore e riavviare.


Di Franco (moderatore)

Appassionato di radio ed elettronica fin da bambino, in età adulta mi sono dedicato molto al computer e qui trovi alcune delle mie esperienze con l'aggiunta di temi di attualità che mi sono cari.

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