Per curiosità l’avevo provata nei primi mesi del 2024 e poi ripresa per necessità nell’estate o nell’autunno dello stesso anno ma solo ora mi sono messo a fare delle prove in ricerca leggermente più approfondite; ma come certamente saprai con l’intelligenza artificiale si può fare tanto altro, ad esempio scrivere testi e musica, lavorare con le immagini eccetera.
In questo articolo riporto la mia esperienza con la registrazione di ChatGPT, due esempi di ricerca fatti attraverso il computer sempre con ChatGPT, copilot, gemini e perplexity e le mie conclusioni; in realtà ho fatto anche altre prove ma queste bastano a rendere l’idea.
Registrazione a ChatGPT quasi inacessibile per un non vedente
Per usare tutte le potenzialità di ChatGPT, devi registrarti e, per obbligo di legge, confermare d’avere 18 anni o farti registrare da un genitore.
Dopo aver dato una mail e la password, hai 59 giorni per poter confermare la tua età e durante tale periodo puoi svolgere la registrazione in più volte nel caso qualcosa andasse storto. Ma perché 59 giorni e non 60?
per confermare la tua età ti viene chiesto di scattare una foto con il tuo dispositivo mobile ma puoi anche inviare un documento, ad esempio la carta d’identità, con il computer.
Il documento va inviato con file jpg o png che puoi trascinare od aprire anche in due volte nel caso che tu abbia il documento con fronte e retro in due file.
E fin qui tutto ok! Ma siccome potresti usare il documento di un’altra persona per registrarti, ChatGPT desidera scattare una foto del tuo volto per verificare che sia proprio tu a svolgere la registrazione. Oltre a scattarla con il dispositivo mobile, puoi anche “scattarla” con la telecamera o la fotocamera, non ricordo esattamente. Io che usavo il pc avevo a disposizione solo una webcam Logitech c922 pro hd comprata l’estate scorsa ma che dal punto di vista del video non ho mai verificato se funziona. Quello che so con certezza è che ha un suono schifosissimo! In ogni caso, tanto valeva provare e l’ho collegata al pc ma la pagina di ChatGPT non mi mostrava nulla per fargli arrivare l’immagine. C’era un grafico non etichettabile automaticamente e non cliccabile con jaws ma non so se fosse quello e non so nemmeno se con la webcam si potesse inviargli l’immagine e alla fine ho rinunciato alla registrazione.
IN verità, in un punto della registrazione ChatGPT avvisa che per persone disabili potrebbe essere necessario l’assistenza di una persona ma lo fa come al solito con il condizionale e senza specificarne il motivo. Il solito politicamente corretto!
Se sei non vedente e se sei riuscito a registrarti a CatGPT senza aiuti, metti un commento nel blog, grazie.
Due esempi in ricerca con CatGPT, copilot, gemini e perplexity
primo esempio: collegamento di mb408l all’IPhone 15
Per il primo esempio ho consultato solo CatGPT e perplexity con i risultati che seguono.
Stringi stringi, CatGPT mi mostra le vecchie informazioni presenti nella mdv di Bologna che già conoscevo e che certamente non riguardano l’IPhone 15. E del resto, se in rete non c’è l’informazione, l’intelligenza artificiale non la può certo inventare; l’IA ti dice solo ciò per cui è stata programmata, non è creativa come tende a credere un mio amico che pensa di risolvere tutto con l’intelligenza artificiale!
Oltre all’IA, perplexity è un motore di ricerca che mostra i vari link e quindi apparentemente più perfetto perché, nel caso che l’IA non fosse aggiornata, si arrangia a trovare le informazioni nei vari siti fornendoti anche i link da dove prende l’informazione. perplexity però fa rimanere perplessi! e non è solo una battuta.
Questa volta sono stato più specifico chiedendo il collegamento della mb408l all’iPhone 15. Dice che si può collegare e che un utente ha testato il collegamento con hardware simile con bluetooth 5.0 e di verificare con il bluetooth 5.3, quello dell’IPhone 15. A parte che simile non significa uguale, nei 12 link che mi mostra nel file che ho scaricato non trovo questa informazione.
Secondo esempio: il mio sito
La tanto blasonata ChatGPT non conosceva il mio sito. Lo so, si tratta di un blog schifoso privo di immagini e seguito da poche persone, ma sempre un blog! Ho detto: “parlami del sito norobot.it” e CatGPT mi ha risposto che probabilmente è un sito di nicchia e mi ha proposto di guardare norobot.com che più o meno ha la stessa mia filosofia e mi ha proposto di guardare norobot.it. Quindi ho detto di guardare norobot.it ed è così che ChatGPT ne è venuta a conoscenza. Per curiosità sono andato su norobot.com che non contiene nulla di speciale, allo stato attuale era solo una pagina in inglese con un link al termine ma anche traducendola non dice più di tanto. E così mi sono chiesto: chi aggiorna e come viene aggiornata ChatGPT e gli altri siti di intellligenza artificiale? Adesso ChatGPT ha imparato che c’è anche il sito norobot.it e ne dà una descrizione sommaria.
Bellissima è invece la descrizione che ne fa copilot, andate a vedere! Quella di gemini è bella ma non tanto come quella di copilot.
Perplexity fa una descrizione generale abbastanza buona ma commette due errori. dice che l’acquisto in internet è un modo d’inclusione per persone non vedenti, e fin qui tutto bene, e per persone iposipanti. Chi sono le persone iposipanti? ho cercato con google chi fossero queste persone ma non ho trovato nulla di esatto ed ho aperto il vecchio dizionario della lingua italiana Devoto Oli per dos ma anche lì non ho trovato nulla. Quindi sono andato sullo stesso perplexity per vedere se riconosceva la sua lingua ma non è stata riconosciuta. Mi ha detto se intendevo persone ipovedenti o persone con ipersonnia e non sono stato lì a dirglielo che tanto… Con molta probabilità si intendeva persone ipovedenti e, la prima volta, ha sbagliato la traduzione.
Sempre con la solita domanda, cioè parlami del sito norobot.it, mi ha detto che tratta i sistemi operativi come windows 10, e fin qui tutto bene, ma poi dice che parlo su come proteggersi dalle minacce dei nuovi malware del 2025 come NoRobot, YesNoRobot, MaybeRobot. Mai fatto! E proprio non saprei dire da dove prende questa informazione.
Qui abbiamo visto gli errori di perplexity e le mancanze di chatGPT, ma non penso che copilot e gemini siano esenti dal farne.
Conclusione
Internet non è libero come si pensa; già i motori di ricerca tradizionali fanno trovare ciò che vogliono; la rete è per chi paga di più e per chi dice le cose politicamente corrette! Con l’IA non ho abbastanza esperienza per dare un’opinione definitiva ma penso sia lo stesso. E del resto l’abbiamo visto con la mb408l ma soprattutto con il mio blog.
Non sono totalmente contrario all’iintellligenza artificiale, però penso che questa dovrebbe essere applicata ed addestrata per compiti specifici, ad esempio in medicina, in lavori ripetitivi e in quelli pericolosi per l’uomo. L’IA offrirebbe il vantaggio di poter cercare delle informazioni senza dover sfogliare un sacco di link, però non ha molto senso usarla in ricerca per delle ore per poi, come dice ChatGPT, per problemi importanti, controllare che abbia detto il giusto perché potrebbero esserci degli errori.
Inoltre, ci sono persone che l’adoperano male, ossia come un amico o, peggio, come uno psicologo e non si rendono conto che così aumentano la solitudine e hanno risposte prive di umanità, risposte politicamente corrette!
Forse è in atto un progetto: quello di rendere le persone sempre più sole e così più vulnerabili facendo credere il contrario. Una volta tolti tutti i legami familiari, la famiglia infatti è obsoleta, e tolto ogni rapporto umano perché tanto si può parlare con le macchine, cosa resta? Nulla. Ed è su questo nulla che poche persone controllano il resto dell’umanità.