Programma di posta OE Classic

in generale

Questo articolo contiene le primissime prove svolte con il programma in oggetto e quindi soggette ad errori, ad argomenti da aprofondire e parti che non ho capito fino in fondo, ma lo scopo dei miei articoli è anche quello d’invitare altre persone a sperimentare assieme ciò che non ho ancora sperimentato completamente.
Oe Classic è un piccolo programma di posta a 32 bit che sostituisce Outlook express di microsoft e che funziona con windows 2000, xp, vista. windows 7, 8 e 10 ed attualmente aggiornato al 29 aprile 2020 con la versione pro 3.1 beta che, contrariamente alla 3.0, deve essere acquistata ad un prezzo assai contenuto nel sito:
www.oeclassic.com
Essendo un programma effettivamente aggiornato e non empiricamente aggiornato come outlook express per windows 7 e sistemi successivi, non abbiamo il problema con il controllo delle librerie tramite il comando sfc visto in un
articolo precedente

Inizialmente avevo provato la versione gratuita 3.0 che tuttavia aveva seri problemi con la gestione delle cartelle per ciò che riguarda gli screen reader per non vedenti. Quindi ho scritto ai programmatori e mi hanno detto d’usare la versione successiva in cui la cosa è stata abbastanza risolta anche se a volte per farsi dire il nome della cartella, ad esempio posta in uscita, si deve armeggiare un po’ con tab e con shift+tab oppure l’elenco delle cartelle funziona meglio con freccia su piuttosto che con freccia giù. Ci sono poi altri problemi che non riguardano le cartelle ma che vedremo in seguito e che ho già segnalato ai programmatori anche se in questo momento mi sono accorto d’essermene dimenticato uno. Tuttavia si tratta di un programma in fase di sviluppo e secondo me è giusto incoraggiare i programmatori a svilupparlo nel migliore dei modi dando dei suggerimenti ma al tempo stesso astenendosi da pretese assurde e qui mi riferisco in particolare a quei non vedenti che non si accontentano mai e che pretenderebbero che una sintesi vocale facesse loro anche il caffè!
L’installazione è in inglese ma non richiede istruzioni particolari, devi solo accettare la licenza e nell’ultima schermata decidere se avviare immediatamente il programma e leggere il file readme. Al primo avvio dovrai scegliere la lingua e tra queste c’è anche l’italiano.
Pur rispecchiando Outlook express, OE Classic contiene delle funzioni aggiuntive come ad esempio la compilazione automatica degli account là dove è possibile farla e personalmente l’ho provata con gmail che ha funzionato subito.
Come con Outlook express, si fa quasi tutto dalla barra dei menu con alcune cose che si possono svolgere dal menu di contesto. Per il resto ci si sposta con le frecce e con tab come al solito e a tale proposito faccio notare che andando in strumenti, Opzioni, le schede di queste ultime non si raggiungono con ctrl+tab ma premendo freccia giù dalla scheda Generali.
Le istruzioni sono in inglese ma essemdo costituite da pagine web, se ad esempio usi internet explorer, si traducono facilmente con Bing e, soprattutto per chi usa gli screen reader per non vedenti, per farlo bisogna essere sopra al link che porta alla pagina da tradurre e dal menu di contesto scegliere Traduci con bing. Naturalmente la traduzione non è perfetta e a volte capita che il segno del percento venga sostituito con una virgola oppure che il termine users scritto nei percorsi delle cartelle venga tradotto con utente e ne dovrai tenere conto quando leggi le parti più tecniche relative ai percorsi di file e cartelle o ai dati da cambiare come quando si va ad agire nel registro di sistema.

Opzioni da regolare per chi usa gli screen reader

Scheda Lettura del menu Opzioni:
segna il messaggio già letto dopo il tempo specificato=mai; ciò fa sì che un messaggio non venga contrassegnato come già letto dopo un tempo specifico dando tutto il tempo a chi usa la sintesi di verificare se è già stato letto o meno;
Scheda Layout del menu Opzioni:
posizione email=nascosto; praticamente si disattiva l’anteprima dei messaggi che ostacola quando con gli screen reader ci si muove con tab nella finestra principale.
Nota: la voce successiva, Mostra intestazione, riguarda l’intestazione dell’anteprima.
Colonne del menu Visualizza:
chi adopera jaws avrà notato che nel visualizzare i messaggi la sintesi parla fin troppo. Le caratteristiche di un messaggio sono divise in colonne che con il menu omonimo si possono nascondere o visualizzare in modo da farci dire dalla sintesi solo ciò che è strettamente necessario.

Memorizzazione dei dati

Il programma memorizza tutti i dati in una cartella con relative sottocartelle e ciò facilita il backup ma il percorso cambia a seconda del sistema operativo usato.
windows vista, 7, 8 e 10: \utenti\nomeutente\AppData\Local\OEClassic
Windows 2000 ed xp: \Document and Settings\nomeutente\Impostazioni locali\Dati applicazioni\OEClassic
Nei percorsi sopra indicati ci sono le sottocartelle prg e stationery che servono al programma mentre la cartella user contiene i dati dell’utente come i messaggi, la rubrica eccetera. Da windows vista in poi, per raggiungere velocemente la cartella user tramite il comando Esegui, scrivere:
%LocalAppData%\OEClassic\user
I file con estensione db sono file di database SQLite e per leggerli basta utilizzare qualsiasi strumento SQLite scaricabile dalla rete. Una volta entrati in un messaggio, come avveniva con outlook express lo possiamo salvare nel formato eml, txt e html.

Mettere la cartella dei messaggi in una partizione diversa

se sei come il sottoscritto che sperimentando spesso ha la necessità di ripristinare completamente la partizione di sistema con Image for dos o altro programma di backup, lasciare i messaggi e la rubrica nei percorsi visti nel paragrafo precedente significa sicuramente perderne qualcuno o qualche indirizzo dato che il ripristino del sistema avviene sempre con file scritti in passato e quindi è bene mettere i messaggi e la rubrica di OE Classic in un’altra partizione ma per farlo dobbiamo utilizzare il registro di sistema come segue.
1) crea la cartella nella partizione in cui desideri vengano salvati i dati di posta;
2) da Esegui di windows scrivi:
regedit
ed apri il percorso:
Hkey_Current_User
poi apri la chiave:
Software
e seleziona
OEClassic
e successivamente spostati con tab sugli otto valori della chiave di cui ho modificato solo l’ottavo relativo ai dati dellutente. Il quarto riguarda la sottocartella prg e il settimo la sottocartella stationery, gli altri comprendili tu perché io non ci ho capito un fico secco! Vai sull’ottavo valore
UserDataLocation
che ha il percorso seguente:
c:\Users\nomeutente\AppData\Local\OEClassic\User
dal menu di contesto scegli Modifica e digita il percorso in cui desideri che vengano memorizzati i dati ma senza la controbarra finale. Salva e poi chiudi il registro e, anche se forse non è strettamente necessario, riavvia il pc.

Problemi riscontrati

1) Invio dei messaggi: nei campi A: cc: e ccn: la sintesi dice solo editazione mentre la barra braille mostra lo stesso grafico per tutti i campi e quindi etichettandolo dà la stessa etichetta per tutte le intestazioni. Non so come un vedente vede questi campi e purtroppo mi sono dimenticato di segnalare il problema.
2) programma di posta predefinito: anche dopo aver installato OE Classic, cliccando su un file .eml si apre il programma di posta di windows 10. Associando manualmente i file .eml ad OE Classic tramite l’apposita funzione di Apri con, il programma dà un errore e parametri che non ho capito. Analogamente, il comando func+f2 presente nella mia tastiera Logitech e che serve ad aprire il programma di posta predefinito continua ad aprirmi quello di windows 10.
3) rubrica: manca la possibilità d’importare la rubrica di Outlook Express e mi pare che l’importazione guidata del menu fail non lo possa fare a meno che non si possa svolgere con i file csv o di testo con cui non ho provato.
4) contrassegno dei messaggi non letti: così come in outlook Express, i messaggi non letti vengono contrassegnati dal grassetto e dall’immagine di una busta chiusa. Come non vedente mi sono accorto del grassetto ma pensavo che in OE Classic la busta chiusa non ci fosse perché non trovavo, oppure la sintesi non me lo leggeva, il grafico relativo a l’immagine della busta e per tanto, da coglione, ho detto ai programmatori che non c’era. Ma provassero loro a vederla ad occhi chiusi! Certo è che avevo provato ad inviarmi un messaggio e vedere se c’era un grafico da etichettare affinché la sintesi dicesse i messaggi non letti come avevo fatto con Outlook Express empiricamente modificato per windows 7 e sistemi successivi ma non l’ho trovato. Per tanto, vista l’impossibilità o forse la svista nel trovare il grafico, con le impostazioni di default degli screen reader per non vedenti non è possibile sapere se un messaggio è letto o non letto quando si scorre con le frecce ma ciò non significa che si possa trovare un’altra soluzione, ad esempio con gli script di jaws.
5) Sto avendo problemi con la firma dei messaggi ma al momento non ho capito fino in fondo se sbaglio io, se c’è un mal funzionamento del programma o entrambe.

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