Quando usare wsus offline update al posto di Windows update

Esposizione del problema

Per ragioni che non mi dilungo a spiegare, durante lo scorso giugno volevo aggiornare windows 7 pro 64 bit proveniente da un’immagine/backup di circa due anni fa ma gli aggiornamenti non si scaricavano mai nemmeno cliccando su Controlla aggiornamenti in modo da forzare windows update a compiere il lavoro. Cliccando sulla voce citata non ottenevo nessun errore, semplicemente il download rimaneva perennemente a 0% e ci ho provato per diverso tempo e in giorni diversi ma sempre con lo stesso risultato. Se fai un giro in internet vedrai che oltre a scaricare ed installare gli aggiornamenti, windows update serve a creare problemi con lo stesso sintomo: quello di non scaricare un fico secco! In rete si dice che le cause sono le seguenti: un virus, un aggiornamento che blocca gli altri, la cartella software distribution con dei problemi, una copia pirata di windows a cui, dopo l’intercettamento da parte di Microsoft, vengono inibiti ulteriori aggiornamenti. L’ultimo problema l’ho subito escluso dato che stavo usando una copia originale di windows ma, pensando d’aver archiviato un’immagine con degli errori, mi sono messo a fare prove con altre immagini più vecchie con le quali capitava lo stesso problema. Una cosa che mi portava un po’ fuori strada era che un non vedente diceva d’aver installato windows 7, però a 32 bit, e d’averlo aggiornato senza problemi. Per quanto dirò più avanti dubito fortemente di questa affermazione, spesso le persone parlano tanto per… Lasciamo perdere! Dal sito Microsoft ho scaricato due programmi che promettevano di mettere a posto le cose. Il primo era proprio ridicolo e l’ho abbandonato subito. Il secondo diagnostico non è tanto migliore del primo ma nel caso che in certe situazioni possa servire a qualcosa, l’ho inserito nella sezione programmi del mio sito
www.centroelettronica.info/prg
in modo da facilitarne il download a chi non vede. Il diagnostico diceva che windows update aveva sei problemi e, usandolo in più sessioni di lavoro, a volte venivano risolti e a volte no mentre in altri casi ne risolveva solo uno. E tuttavia non solo windows update continuava a non funzionare ma i soliti sei problemi venivano ritrovati anche dopo la sessione di lavoro in cui erano stati risolti tutti. Guardando il log del diagnostico trovavo codici di errore che cercandone il significato nel sito Microsoft erano associati alla formattazione, al backup, addirittura ad xp o ad un errore sconosciuto. Praticamente il codice di errore riportato era fittizio ed inutile alla risoluzione del problema ma per quanto scriverò qui sotto vedrai che la cosa è un po’ giustificabile. Invece non è giustificabile per niente il comportamento di WindowsupdateDiagnostic, così si chiama il diagnostico in prova, quando trova problemi anche quando windows update funziona regolarmente come spiegato di seguito. Oltre ad aver fatto prove con vecchi backup di windows 7 pro a 32 bit con i quali avevo lo stesso problema, gli aggiornamenti venivano scaricati ed installati regolarmente da windows update se li facevo con un sistema a 32 bit abbastanza aggiornato, ossia con l’ultimo aggiornamento risalente a qualche settimana o, forse, a qualche mese. Inoltre un mio amico, uno che non parla tanto per dar fiato alla bocca, aggiornava regolarmente windows 7 pro 64 bit e quindi il problema c’era solo quando si desiderava aggiornare un sistema i cui aggiornamenti risalivano a diverso tempo fa, due anni o giù di lì. Peccato che il diagnostico dicesse che c’erano problemi anche quando windows update funzionava regolarmente. A me trovava i soliti sei problemi mentre al mio amico ne trovava qualcuno di diverso e un altro uguale al mio. Un’altra prova che ho fatto è quella di dare dei comandi da riga di comando che ho trovato in rete che ovviamente non hanno risolto nulla. Alla fine ho reinstallato il sistema da zero tramite dvd scoprendo che l’unico programma che aggiornava era l’agente di windows update. Visto che due anni fa con lo stesso dvd il sistema si aggiornava benissimo, per quanto scritto fin qui ho avuto la conferma che il problema non dipende da un mio errore ma da Microsoft che con molta probabilità prima del 29 luglio ostacolava l’aggiornamento di windows 7 in modo che tutti passassero al 10, alla faccia della democrazia! Uno mi diceva che forse avevo problemi con internet: a parte il fatto che in internet ci andavo regolarmente, se clicchi su controlla aggiornamenti con il router scollegato vedrai che ottieni un errore, cosa che io non avevo. Inoltre anche altre due persone hanno avuto lo stesso problema. Ma visto che un bel giorno sono stato fortunato e ho trovato wsus offline update che permette di aggiornare il sistema anche quando windows update non lo fa, possiamo fregarcene della politica Microsoft usandolo come spiegato nel paragrafo seguente.

Uso di wsus offline update

La versione 10.7 aggiornata a luglio 2016 è scaricabile dalla sezione programmi del mio sito
www.centroelettronica.info/prg
e, come la versione precedente, serve a scaricare aggiornamenti delle varie versioni di windows e office per poi installarli offline. Per usarlo fai così:
1) dopo aver scompattato lo zip, dalla cartella principale del programma clicca sull’eseguibile updategenerator.
2) appare una finestra con tre schede: nella prima ci sono le versioni di windows di cui si possono scaricare gli aggiornamenti con le relative opzioni; ad esempio puoi includere o meno le librerie c++, il service pack, l’antivirus, fare o non fare la verifica del download (cosa che ti consiglio di svolgere in modo da essere sicuro che non ci siano errori), fare o non fare l’immagine iso eccetera. La seconda scheda riguarda office mentre la terza, legacy product, riguarda windows vista e office 2007. Ho fatto prove solo con la prima scheda ma il concetto dovrebbe essere lo stesso anche per le altre due. Inoltre non ho provato a scegliere più di un prodotto; probabilmente scarica anche più prodotti nella stessa sessione di lavoro ma siccome la cosa è abbastanza lunga, ti consiglio di farne uno alla volta. E’ vero che nel mio paese sgangherato arrivano solo i 7 mega, ma è altrettanto vero che se il sito da cui scarichi è lento, vai piano anche con una connessione velocissima;
3) Dalla scheda windows scegli il prodotto con le opzioni che t’interessano facendo attenzione che w61 si riferisce alla versione 6.1 di windows 7, quella che puoi notare se da Esegui scrivi:
winver
Fai anche attenzione che per i 64 bit va selezionato il prodotto privo della dicitura x86, il secondo della scheda, mentre per windows 7 32 bit devi attivare la prima voce;
4) fatte tutte le scelte, clicca su Start per iniziare il download e, se lasciata attiva come di default, successivamente la verifica di quanto scaricato. Se sei non vedente e non ti piace rimanere tre giorni ad ascoltare una sintesi vocale con il rischio concreto d’essere ricoverato in neurologia a causa dello stress, Possibilmente disattivala e usa la sola barra braille perché ci sono punti in cui la sintesi ha un sacco di cose da dire e rimane indietro rispetto al lavoro svolto. Se non ti è possibile, abbassa le casse e nel rialzare il volume di quando in quando per controllare lo stato di avanzamento, ricordati di zittire la sintesi in modo d’avere la percentuale del momento attuale. Al termine ti chiede se vuoi vedere il log del lavoro svolto che ti verrà mostrato tramite blocco note. Chiudi il log e anche il programma;
5) sono state aggiornate quasi tutte le cartelle del programma ma la quantità maggiore del materiale scaricato si trova nella sottocartella client in cui è stata fatta la sottocartella w61 per windows 7 32 bit oppure w61-x64 per lo stesso sistema a 64 bit. Adesso la connessione internet non serve più e per installare il sistema scelto ti basta cliccare su updateinstaller posto all’interno di client. Anche in questo caso ci sono degli elementi opzionali che puoi attivare o disattivare in modo che vengano installati o meno e tuttavia avendo usato il programma solo due volte, non so ancora se il numero di voci e lo stato di default dipende anche dalle opzioni usate per il download. Se updateinstaller non dovesse funzionare, vedi la nota sottostante, sempre dalla cartella client clicca su update.cmd (praticamente un file che usa la riga di comando). Update.cmd non offre opzioni per l’installazione. indipendentemente da come hai avviato il programma, durante l’aggiornamento windows update viene disattivato ed è ovvio che sia così perché se hai il router acceso e se per caso windows update decidesse di funzionare avresti una sovraposizione del lavoro.
Nota: la prima volta che o usato updateinstaller era con il 7 pro 64 bit e oltre alle scelte viste sopra mi ha fatto una domanda in inglese che non ho capito e non ho approfondito ma l’unica cosa che potevo fare era cliccare su Ok. Poi ha fatto un bel po’ di lavoro e mi si è bloccato durante la verifica del kb3138612. Con il 7 pro 32 bit non mi ha fatto nessuna domanda e ha funzionato benissimo ma non penso che questa sia la regola, ossia non penso che per i 64 bit si debba sempre usare update.cmd.
6) dopo il lavoro dovrai riavviare facendo attenzione che il computer ci mette tanto a spegnersi e a riaccendersi proprio a causa degli aggiornamenti appena installati e potrebbe aver bisogno di un ulteriore riavvio che fa automaticamente. Andando in windows update puoi notare che la cronologia degli aggiornamenti non contempla quelli appena svolti proprio perché non sono stati scaricati da windows update. Al contrario trovi gli aggiornamenti effettuati se clicchi su Aggiornamenti installati.

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