Speaker Logitech z533, descrizione e localizzazione dei canali

E’ un sistema di casse 2.1, e quindi con tre altoparlanti, con una potenza di picco di 120 watt e 60 watt rms. I due piccoli satelliti per le frequenze medie ed acute sono inseriti in due moduli di piccole dimensioni adatti a chi ha poco spazio ed infatti hanno una larghezza di 100 mm, una profondità di 85 mm e un’altezza di 170 mm. Il lato negativo di questi satelliti è che sono privi della mascherina che copre l’altoparlante che invece sarebbe utile soprattutto se in casa hai dei bambini o persone che si comportano come tali. Purtroppo si tende sempre a risparmiare, risparmiare ed ancora risparmiare producendo oggetti a cui manca sempre qualcosa di utile. Bello no?
Il subwoofer è ovviamente inserito nel modulo in cui vi è anche l’amplificatore e l’alimentazione.
La particolarità più interessante di questo sistema è che vi si possono collegare contemporaneamente tre dispositivi senza che l’uno influenzi il funzionamento dell’altro e lo si fa con due ingressi di tipo jack stereo da 3,5 mm e un ingresso rca composto ovviamente da due spine. Questi dispositivi non devono essere necessariamente tre computer ma, per esempio, possono essere un televisore, un lettore mp3 ed un pc. E’ anche possibile collegarvi un adattatore bluetooth in modo da inviare via radio il segnale audio ad esempio ad uno smartphone ma va acquistato a parte e presumo si colleghi tramite l’ingresso jack.
Oltre alle istruzioni cartacee che non ho consultato perché le caratteristiche erano già ben chiare nel sito logitech, in dotazione vi è un unico cavo con jack stereo da 3,5 mm in entrambe i lati.
Dal retro del subwoofer/amplificatore escono direttamente, e quindi purtroppo non staccabili, il cavo per l’alimentazione a 220 volt e quello che va direttamente ad un comando a filo. Proseguendo verso l’alto abbiamo due prese rca che costituiscono rispettivamente l’uscita del canale destro e l’uscita per il canale sinistro dove vengono collegati i satelliti visti in precedenza. Più su troviamo un ingresso jack stereo da 3,5 mm ed ancora più in alto altre due rca rispettivamente per l’entrata del canale destro e l’entrata del canale sinistro.
Il comando a filo visto in precedenza è tondeggiante ed il cerchio superiore costituisce la manopola per accendere/spegnere e e regolare il volume dei diffusori. Sotto ad esso troviamo una levetta per la regolazione dei bassi che se spostata tutta in senso antiorario toglie completamente le frequenze basse fino a non far più funzionare il subwoofer ma non ha uno scatto al centro e per un ascolto abbastanza divertente puoi anche mettere tutti i bassi. Leggermente sotto, ma proprio leggermente, e dalla parte opposta alla levetta quando questa ha tutti i bassi impostati, trovi il terzo ingresso di tipo jack stereo da 3,5 mm e, proseguendo in senso orario, un jack identico per l’uscita cuffia che non è influenzata dalla regolazione dei bassi. Lasciando perdere la fedeltà del suono che per l’uscita di una scheda audio di un pc e per sistemi così economici ovviamente lascia molto a desiderare, l’impressione personale all’ascolto è abbastanza buona ma non divertente come le creative gigaworks t3 viste in passato che avevano fin troppi bassi con un suono decisamente innaturale ma divertente. E del resto, la musica non è anche divertimento?
Ad aprile 2019 nel sito logitech questo sistema costa poco più di 100 euro ma lo trovi decisamente a meno, ad esempio su diginetstore dove costa poco più di 60 euro. Lo so, c’è chi fa acquisti solo su amazon, ma sei proprio sicuro di trovarvi sempre il prezzo migliore? Più di una volta ho notato che non è così ma naturalmente acquista dove ti pare che tanto io non ho un negozio e non ci rimetto niente, semplicemente cerco di non lasciarmi abindolare dalla pubblicità e, per natura personale, tendo sempre a fare il contrario di ciò che fanno tutti.
In questo articolo ho messo la posizione delle prese in modo d’agevolare chi non vede scritte e figure; ma come ho fatto a trovarle da non vedente senza chiamare nessuno?
Le spine rca dei satelliti entrano correttamente sia nelle prese di output che di input; senza una logica precisa, ho supposto che quelle di output fossero vicine ai cavi di alimentazione e comando a filo ed ho avuto culo. Con il cavo in dotazione ho collegato alla presa jack un registratore digitale e così ho fatto la prima prova delle casse. tuttavia se avessi invertito le prese rca non avrei bruciato niente, semplicemente mi sarebbe bastato provare in maniera inversa.
Per la localizzazione dei canali, valida per qualsiasi modello e marca di casse e disponibile allo stesso modo in windows 7 e 10 32 e 64 bit, procedi così:
1) collega le casse al pc tramite il cavo jack in dotazione e i satelliti nelle prese viste in precedenza;
2) vai in Pannello di controllo e scegli audio. Siamo nella scheda Riproduzione ed apparentemente è già selezionato il dispositivo predefinito ma, con jaws, bisogna selezionarlo ulteriormente con le frecce perché in caso contrario non avrai il pulsante che ci serve;
3) con tab scegli Configura e successivamente Prova. Per primo suonerà il canale sinistro con le note discendenti mi bemolle, do, la bemolle; poi il destro con le note ascendenti di la bemolle, do, mi bemolle. Fermo restando che nei test per casse acustiche usati finora il primo ad essere emesso è sempre il canale sinistro, se vuoi sincerartene puoi inserire una cuffia nell’apposito jack del pc scoprendo che a suonare per primo è il lato in cui entra il filo che, salvo eccezioni da me non conosciute, è sempre il lato sinistro.
4) una volta conosciuto qual è il canale sinistro e destro per i satelliti, lasciandoli collegati correttamente scollega invece il cavo che va al pc e al suo posto mettine uno con jack stereo dal lato del pc e due rca per il subwoofer/amplificatore e ripeti il test in modo da localizzare il canale sinistro e destro degli ingressi senza vedere scritte e colori.
Con suoni diversi ed uguali per entrambe i canali, in certi casi possiamo fare la localizzazione anche con Gestione audio realtek hd presente sempre nel Pannello di controllo per chi adopera una scheda audio integrata di questo tipo. Tuttavia se i 32 bit che usano il file rthdvcpl.exe sono sempre accessibili con jaws, non è sempre così con i 64 bit. In particolare, con windows 7 64 bit e Gestione audio realtek hd che adopera il file ravcpl64.exe l’accessibilità con jaws rimane buona. Invece diventa difficoltosa quando Gestione audio realtek hd usa il file RtkNGUI64.exe che mi sono ritrovato in un altro computer con windows 10 64 bit tanto che finora non ho capito se il test si può fare o no.
Le differenze di file in uso di Gestione audio realtek hd le ho notate nei miei computer e, a parte i 32 bit che a quanto pare sono sempre gli stessi sia per windows 7 che 10, finora non so bene fino a che punto il file diverso dipenda dal sistema operativo, dalla versione del software Realtek o dalla versione hardware.
Quasi mi dimenticavo di dire che per conoscere qual è il jack d’ingresso e quello di output del comando a filo mi è bastato provare con una cuffia.
    

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