Tastiera e mouse wireless Logitech mk520, descrizione, prove e come aumentare la portata del segnale


Il modello mk520 comprende più tastiere Logitech e per differenziarle viene adoperato un codice di cui le ultime quattro cifre determinano il layout. Per tanto, quando cerchi un’informazione o effettui un acquisto, oltre al modello fai molta attenzione al codice perché, a parità di negozio, non solo il prezzo è diverso a seconda del layout, ma comprando una tastiera con layout francese al posto di quello italiano ti arriverà un modello con la disposizione dei tasti diversa da quella che sei abituato ad usare perché più adatta a chi abita in Francia o è di origine francese. Il codice per l’Italia del modello mk520 è:
920-002599.
La disposizione dei tasti di una tastiera per computer viene chiamata anche qwerty che, in certi casi, per quella italiana viene italianizzata con qzerty. Al di là del tasto func abbreviato con fn ed inserito al posto del tasto windows di destra, la mancanza del tasto applicazioni come in tutte o comunque in molte tastiere wireless e l’aggiunta, dopo un piccolo spazio, di altri quatrro tasti dopo il tasto pausa, la tastiera mk520 di Logitech appare quasi come una normale tastiera a filo standard visto che i tasti, di plastica leggermente ruvida per non scivolare, silenziosi e con angoli arrotondati, sono proprio là dove sei abituato a trovarli compresi gli spazi tra tastiera alfanumerica e le frecce, il tasto backspace di grosse dimensioni eccetera. La funzione del tasto applicazioni si svolge premendo fn+stamp; da notare che se avessero ridotto un pochino le dimensioni del tasto ctrl di destra, che risulta grandissimo, avrebbero potuto inserire comodamente anche il tasto applicazioni. La pressione di fn con l’aggiunta di un tasto funzione svolge le operazioni predefinite ma riprogrammabili della tastiera, ad esempio con fn+f1 si apre il browser predefinito, con fn+f2 il programma di posta predefinito e così via. I quatrro tasti dopo il tasto pausa servono invece per andare indietro e avanti di una pagina web, per accedere ai preferiti (o segnalibri in firefox) e per la calcolatrice ma, avendo usato pochissimo il software, non so se si possono riprogrammare. Sopra ai tasti funzione ne troviamo altri ed in particolare sulla sinistra ci sono tre tasti per la gestione del cd: brano indietro, play/pausa, brano avanti. Sulla destra trovi il tasto per azzerare il suono, volume meno e volume più. La tastiera, oltre ad un poggiapolso abbastanza largo ma non eccessivamente largo, ha quatrro piedini in gomma antiscivolo e due gambette estraibili per aumentarne l’inclinazione in caso di necessità. Tastiera e mouse Logitech mk520 sono compatibili da xp a windows 10 e, salvo funzioni particolari, non è necessario installare il software che tra l’altro non è in dotazione ma solo scaricabile dal sito della ditta. Logitech non lo dice ma la tastiera è compatibile per entrare nel bios, per il dos e linux (non ho provato il mouse). Quando li acquisti, gli apparecchi mk520 sono già pronti all’uso perché non serve accenderli e le batterie, due stilo per la tastiera e una dello stesso tipo per il mouse, sono già inserite. Ovviamente non sono rimasti accesi per tutto il tempo dell’immagazzinaggio, semplicemente tastiera e mouse si spengono dopo poco più di cinque minuti dall’uso (le istruzioni non mi davano il tempo e li ho cronometrati). Tuttavia gli apparecchi mk520 possono essere spenti anche manualmente ed in particolare con uno switch in alto a destra sulla tastiera che è ad off quando spostato verso sinistra mentre lo switch per il mouse si trova ovviamente sul retro e tenendolo con i tasti verso di te e la faccia inferiore dell’apparecchio verso l’alto è spento quando è a destra (non vedendo le scritte non so se questo sia il senso giusto per guardarle). Non so se vi siano led a segnalare l’accensione degli apparecchi ma una radiolina in onde medie accostata ad essi può essere utile per verificarne lo stato a chi non vede ed inoltre la radiolina dà informazioni che i led non ci potrebbero dare come illustrato di seguito.
Importante: nel fare le prove con una radiolina, non devi avere in casa persone con dispositivi portatili, ad esempio un computer, fatti da cani che disturbano le onde medie in modo impressionante.
Con la radiolina noti che la tastiera emette un determinato suono per qualche secondo quando premi un tasto per poi comportarsi come un metronomo regolato a più di 208 battiti al minuto per circa 5 minuti dopo dei quali si spegne completamente. Quando lo muovi o adoperi i tasti e la rotellina del mouse senti un suono per circa 10 secondi, ne fa un altro per circa 5 minuti per poi cambiare senza però spegnersi completamente e, come accadeva con il mouse in dotazione alla mk300, pur cambiando ancora il suono non si spegne completamente nemmeno mettendo lo switch ad off. Fai attenzione che il mouse è molto sensibile e basta una pacca sul tavolo per farlo ripartire. Nel togliere gli apparecchi dalla scatola forse ti chiederai dove cavolo sia il ricevitore del segnale dato che è molto piccolo ma lo trovi infilato sul cartone. Nel guardare il vano batterie della tastiera mi chiedevo perché l’avessero fatto più capiente del necessario allungandolo con una scanalatura ed un incastro provvisto di linguette. A meno che non vi sia una figura che lo spiega, le istruzioni non me lo descrivono ma ho notato che serve a riporrre il ricevitore del segnale ed è comodo ad esempio quando devi trasportare la tastiera. Da qualche anno i ricevitori di segnale delle tastiere e mouse Logitech sono molto piccoli tanto che quando li inserisci nella porta usb sono quasi un tutt’uno con il pc e la cosa è assai comoda soprattutto con i computer portatili con i quali, numero di porte usb permettendo, li puoi lasciare sempre inseriti. Tuttavia in passato lo spezzone di filo collegato al ricevitore secondo me non era messo per caso. Inserendo direttamente il ricevitore nella porta usb, nella stessa stanza la tastiera comincia a perdere colpi verso i cinque metri di distanza. Mettendoci una prolunga usb, non solo la tastiera va benissimo a circa cinque metri di distanza ma posso andare anche al piano superiore dove in certi punti dell’abitazione la tastiera risponde benissimo. Naturalmente non ha senso comandare un computer a così lunga distanza, ma questo ci dimostra che un po’ di filo aumenta di gran lunga la portata del segnale e può essere utile usarlo in certe situazioni (provato con una prolunga da un metro e mezzo circa e con un’altra da un metro e ottanta circa e in posizioni diverse). Il ricevitore in dotazione all’mk520 è di tipo inifying ossia un ricevitore che permette di collegare fino a sei dispositivi allo stesso computer purché compatibili e lo si fa tramite il software omonimo (ho provato il vecchio mouse in dotazione all’mk300 ma non lo vede). Cercando il modello mk520, puoi scaricare il software da:
support.logitech.com/it_it/downloads
Il programma Setpoint, di cui esiste la versione a 32 e 64 bit, serve a riprogrammare le funzioni svolte con la combinazione di tasti predefinita, per la funzione one-touch che permette di passare da un’applicazione all’altra ma che non ho usato e non ho capito se viene svolta con dei tasti o toccando la tastiera in una determinata zona. Setpoint comprende anche il software Unifying scaricabile anche a parte come ti conviene fare per i problemi scritti in seguito. Non ho provato ad usare la modalità smart per l’installazione dei programmi che penso equivalga al download intelligente che installa i programmi senza scaricare l’archivio dalla rete (cosa che non mi piace). La guida è sbagliata e SetPoint viene chiamato SetSpoint. Per poco tempo e parzialmente ho adoperato il software solo in windows 7 incontrando qualche problema per chi usa la sintesi vocale. Il programma non mi sembra accessibile al cento per cento ma, avendolo provato poco, forse potrebbe esserci qualche stratagemma per farlo diventare più docile allo screen reader. Durante l’installazione e la disinstallazione, che non richiedono istruzioni particolari, jaws perde il focus della finestra ma basta aspettare per riprendere il controllo. Una volta installato il software, all’avvio del computer puoi trovarti aperta la finestra place holder windows che penso sia una specie di desktop Logitech ma ingestibile con Jaws a meno che tu non voglia limitarti a leggerne il titolo e i pulsanti di riduzione ad icona eccetera tramite il cursore touch! Chiusa questa finestra, basta anche un clic sinistro, tutto procede bene fino a quando non apri la posta con fn+f2 e sembra non sia successo niente. In realtà basta fare alt+tab per vedere che la posta è aperta ma jaws non ha seguito l’apertura della finestra come invece faceva quando il software non era installato. Alla chiusura della posta trovi ancora quella maledetta finestra place holder windows da chiudere, insomma delle piccole scocciature che non ci sono quando il software non c’è e quindi se ti basta la programmazione di default della tastiera e usi jaws ti conviene non installarlo. se hai la necessità di collegare altri dispositivi puoi installare solo il software unifying scaricato a parte con il quale è anche possibile verificare lo stato delle batterie tramite sintesi vocale. E’ inoltre possibile verificare lo stato delle batterie della tastiera premendo fn+f12 ma bisogna vedere un led di colore verde quando sono cariche e di colore rosso lampeggiante se scariche al 10% e, con gli stessi colori del led, si fa la stessa cosa spegnendo e riaccendendo il mouse. Anche con l’assenza del software, per accedere ai preferiti da internet explorer 11 devo premere il tasto due volte mentre la cosa non mi capita con i segnalibri di firefox.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *