Fare il backup del sistema da dos con scheda madre moderna


Pubblicato per la prima volta in Fuori serie n.98 nel mio sito:
www.centroelettronica.info
Il fatto che con la scheda madre ga-z170-hd3p di Gigabyte si riesca a fare il backup da dos non significa che lo si possa svolgere con tutti i computer moderni ed in particolare con i portatili che, tra l’altro, sono privi di porta seriale a cui collegare un dispositivo per non vedenti per leggere in dos. Negli anni 2000 c’era ancora un portatile con porta seriale ma penso proprio che ormai non esistano più. Se posso ancora utilizzare i programmi dos è evidente che nella scheda in oggetto hanno lasciato la compatibilità verso il basso anche se il manuale non lo dice. Oltre che per il dos, la cosa succede anche con i controller sata che, a sentire il manuale, funzionano solo in modalità ahci mentre nel caso di un masterizzatore dvd, e tra l’altro del 2011, devono per forza funzionare ancora anche nella modalità ide/atapi. Le prove di backup e ripristino da dos le ho svolte nello stesso hard disk in cui c’è il sistema operativo facendo una partizione in fat32 (vedi il paragrafo relativo all’installazione di windows 7 con schede moderne). Per l’avvio da dos ho escluso il floppy perché i lettori esterni non sono poi così affidabili e per la scarsa capienza; ho anche escluso il cd perché non consente una modifica immediata in caso di necessità. Ho scelto quindi una chiavetta a cui ho inserito un segnale acustico all’avvio e che avvio come puoi leggere nel paragrafo dedicato alle funzioni non documentate nel manuale della scheda in oggetto. Nell’avviare il computer da chiavetta per fare il backup/ripristino devi tenere conto che questa si comporta come un hard disk che nel mio caso diventa il primo disco visibile da dos, vedi fdisk /status di freedos, e associata alla lettera c. Per il backup ho adoperato la versione 2.90 di image for dos che si comporta benissimo con la vecchissima difon2. Le cose invece vanno peggio con la barra braille mb408l a causa dei rallentamenti che provoca in dos in abbinamento con la scheda grafica integrata nella scheda madre di cui ho parlato nello scorso numero e che non avvengono in ambiente windows. Tuttavia, trafficando e quasi per caso, ho trovato un rimedio che risolve in buona parte la faccenda e che mi ha lasciato perplesso. Senza star qui a raccontare tutte le prove, che tra l’altro nemmeno ricordo bene, ovviamente ho notato che con il rallentamento scritto sopra il backup durava moltissimo (addirittura più di un’ora per il semplice windows 7). successivamente ho visto che spegnendo la barra braille e poi riaccendendola per andare a leggere lo stato di avanzamento le cose miglioravano e quindi pensavo di spegnerla non appena avviato il backup o il ripristino ma non basta. Per velocizzare il backup/ripristino devo spegnerla dopo circa un minuto da quando è iniziato altrimenti la cosa non funziona; passato il primo minuto, posso spegnere e riaccendere fin che mi pare, naturalmente quando è accesa il flusso dei dati va piano mentre riprende ad andare regolarmente, o comunque ad una velocità accettabile, quando è spenta; l’importante però è che il primo spegnimento avvenga dopo circa un minuto dall’inizio del lavoro. Lo so, è assurdo ma ho fatto tante prove ed è proprio così e sarei felice se qualche programmatore mi desse una spiegazione. Per il momento non ho fatto prove con un disco ssd.

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