Categorie
Computer, hardware e software

Se windows 10 non ti lascia rinominare o cancellare una cartella perché in uso dal sistema

Capita d’avere la necessità di rinominare o cancellare una cartella e che windows 10 non permetta di farlo perché in uso dal sistema come quando desideri cancellare quella di Edge per spostare i preferiti di microsoft edge in un altro disco o in un’altra partizione, cosa che in passato non succedeva, ma, si sa, gli aggiornamenti di windows servono a complicare la vita. Ecco la soluzione che ho adottato per non fare arrabbiare windows e svolgere il lavoro.

Volevo spostare i preferiti di microsoft edge in un disco diverso da quello di sistema utilizzando mklink e la giunzione delle cartelle come abbiamo visto in Fuori serie 110, ma una volta arrivato a rinominare la cartella Edge posta nel percorso:
\Users\Nomeutente\AppData\Local\microsoft
windows 10 non mi ha permesso di rinominarla perché uno o più elementi della cartella erano in uso dal sistema. Nel 2020 avevo spostato i preferiti di microsoft edge senza problemi, possibile che non si potesse più fare? Qualcuno dirà che per rinominare o cancellare la cartella Edge basta collegare il disco di windows 10 ad un altro computer il quale, vedendolo come una periferica qualsiasi, lascierà rinominare o cancellare tutto ciò che si vuole; fermo restando che la cosa è semplice per un computer desktop ma più complicata per un portatile, questa soluzione non funziona perché non appena ricolleghiamo il disco di windows 10 al suo posto la cartella Edge verrà ricreata al primo avvio facendoci tornare al punto di partenza o, più precisamente, quasi al punto di partenza perché nella nuova cartella Edge che il sistema ha creato al primo avvio ovviamente ci mette dentro tutti i parametri di default del programma e non le impostazioni o i preferiti che eventualmente avevamo inserito.
Per poter rinominare o cancellare la cartella Edge o qualsiasi altra cartella in uso dal sistema, bisogna “spegnere” ciò che la rende tale e lo si può fare tramite Gestione attività come segue:
1) per aprire Gestione attività premi la combinazione di tasti ctrl+shift+esc oppure da Esegui scrivi
taskmgr
2) per default non si legge molto e quindi è necessario cliccare su Più dettagli nella parte inferiore della finestra raggiungibile con il cursore jaws per chi usa la sintesi vocale. In alternativa, sempre per chi usa la sintesi vocale, si può cliccare sul pulsante Ulteriori informazioni raggiungibile più comodamente da cursore pc. Le voci Più dettagli e Ulteriori informazioni svolgono la medesima cosa e sinceramente non ho capito se fisicamente/graficamente siano lo stesso elemento perché esplorando lo schermo con il cursore jaws me ne dà uno mentre il cursore touch mi dà l’altro. l’importante è cliccare su una delle voci citate e, a meno di non cliccare su Meno dettagli, questa operazione si fa una sola volta perché viene mantenuta anche per le sessioni di lavoro successive;
3) per default è selezionata la scheda Processi e nell’Elenco elementi puoi scorrere le applicazioni e i processi tramite freccia giù, naturalmente freccia su fa tornare all’elemento precedente. Ma se conosci il nome di ciò che stai cercando, come al solito puoi digitare la prima lettera dell’elemento in modo d’avvicinarti o addirittura spostarti direttamente sopra alla voce desiderata e nel nostro caso digitiamo la m per microsoft edge;
4) se hai windows 10 aggiornato e magari hai anche inserito qualche componente aggiuntivo, vedrai che ci sono più elementi con nome microsoft edge. Quale spegnere? Non so se sono sempre tutti in uso dal sistema, ma per non avere problemi è bene spegnerli tutti e lo faremo mandandoli ad off tutti assieme con pochi click;
5) una volta sopra ad un elemento con nome microsoft edge o comunque quello che desideri disabilitare, dal menu di contesto clicca su Vai ai dettagli. Capita che tale voce non sia cliccabile ma basta girare un po’ sopra agli elementi dei processi che vogliamo disabilitare per farla riapparire. Sempre dal menu di contesto clicca su Termina albero processi e successivamente sul pulsante omonimo. Non preoccuparti degli avvertimenti di windows perché tutti i processi verranno riattivati non appena riavvii microsoft edge o qualsiasi altra applicazione selezionata oppure quando riavvierai il computer;
6) prima di precipitarti a rinominare o cancellare la cartella che non riuscivi ad elaborare, controlla che gli elementi di Microsoft edge o qualsiasi altro processo che volevi spegnere non siano ancora nell’elenco. Infatti, senza dare alcun errore, a volte windows 10 non spegne i processi selezionati e bisogna ripetere l’operazione per tre o quattro volte forse perché sta aggiornando il sistema o per qualche altro motivo. Quando i processi desiderati sono effettivamente spenti, rinomina o cancella ciò che desideri e una volta fatto il lavoro riavvia il programma o il pc per ritornare alla normalità.
Chi smanetta un po’ probabilmente si sarà accorto che quello scritto sopra non è l’unico modo di svolgere il lavoro; infatti, invece di cliccare su Vai ai dettagli dal menu di contesto, una volta aperto il programma e cliccato su Ulteriori informazioni o su Più dettagli, nell’elenco delle schede è possibile raggiungere la scheda Dettagli spostandoci con la freccia a destra o con ctrl+tab. Inoltre è anche possibile fare in modo che all’avvio di Gestione attività sia già selezionata la scheda Dettagli e lo si fa con la barra dei menu scegliendo Opzioni, il sottomenu Imposta pannello predefinito e Dettagli.
Avendo ripristinato momentaneamente un’immagine di windows 10 di agosto 2020, ho notato che in quell’anno microsoft edge aveva un unico processo e cioè quello per l’update a 32 bit anche in sistemi a 64 che evidentemente non era sempre in uso e quindi lasciava rinominare/cancellare la cartella citata. Poi, come sempre, l’hanno appesantito con processi sempre in uso che costringono ad usare Gestione attività per poter metterci le mani.

Di Franco (moderatore)

Appassionato di radio ed elettronica fin da bambino, in età adulta mi sono dedicato molto al computer e qui trovi alcune delle mie esperienze con l'aggiunta di temi di attualità che mi sono cari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.