Installare Windows 10 32 bit in computer recenti

Nel leggere questo titolo senz’altro qualcuno avrà storto il naso perché forse la pensa come quel programmatore a cui un giorno ho detto che si poteva installare un sistema a 32 bit in un computer recente e, senza provarci, ha reagito come se avessi detto un’eresia. Naturalmente non c’è niente di male ad essere in disaccordo in un determinato argomento, solo che secondo me è molto meglio esprimere il proprio dissenso quando si sono svolte delle prove personalmente. Con questo articolo non intendo dire che i sistemi operativi windows a 32 bit non anno dei limiti e secondo me quello più evidente ed importante è quello di vedere solo fino a poco più di tre giga di ram anche quando ne hai quattro, otto, sedici e così via, e naturalmente la cosa è molto svantaggiosa quando adoperi programmi che necessitano di una grande quantità di memoria. Fermo restando che non ho la necessità di elaborare filmati e che al massimo visualizzo un video relativo ad una canzone da sentire tramite youtube, sinceramente per le operazioni di tutti i giorni finora non ho trovato differenze di velocità tra i 32 e i 64 bit e con questo non voglio dire che tecnicamente non ci siano ma solo che non sono così evidenti come ci fanno credere. Uno dei motivi per cui vale la pena d’installare windows 10 a 32 bit su un computer recente è quello di poter adoperare vecchissime periferiche come la stampante Hp 1100 e lo scanner Hp 5400c per le quali non esistono driver a 64 bit e quelli a 32 non s’installano nei 64. Senza problemi e per due volte ho installato la versione 1709 di windows 10 a 32 bit in un computer con scheda madre Gigabyte ga-z270-hd3p e processore Intel i5-7500 di settima generazione. In entrambe le prove il sistema ha fatto un po’ fatica ad aggiornarsi dando degli errori di download che non ho approfondito ma alla fine si è aggiornato e, come accade per i 64 bit, a novembre 2017 in Gestione dispositivi tutti gli elementi erano a posto perché nella maggioranza dei casi vengono inseriti driver generici di Microsoft ed il computer potrebbe funzionare benissimo così. Volendo approfondire, ho scoperto che xpress install, ossia il programma che gestisce le applicazioni presenti nel dvd in dotazione alla scheda madre, non funziona con windows 10 a 32 bit. Per installare comunque i driver presenti nel dvd bisogna entrare nelle cartelle delle singole applicazioni e cliccare sul file setup o altro file per l’installazione di ciascuna ad eccezione del rapid storage per il quale non ho trovato come procedere. Fare anche attenzione che gli aggiornamenti di windows potrebbero aver installato un driver più recente di quello presente nel dvd e che quindi non è il caso di rimuovere come mi è capitato per l’audio Realtek. Comunque, il software del dvd che ho adoperato si è installato senza problemi nonostante i 32 bit. Successivamente sono andato nel sito di Gigabyte in cui i driver per windows 10 della ga-z270-hd3p, che a novembre 2017 sono aggiornati proprio a novembre dello stesso anno, vengono forniti solo per windows a 64 bit ma tale sito non ha tenuto conto che il sottoscritto è peggio di san Tommaso! E con l’intenzione di provarli in windows 32 bit li ho scaricati ugualmente scoprendo che s’installano benissimo e che per l’audio Realtek c’è addirittura la cartella win32.
Due parole sull’audio: a novembre 2017 la versione 1709 di windows 10 inserisce l’audio Realtek aggiornato ad agosto mentre quello scaricabile dal sito è aggiornato a novembre dello stesso anno e per installarlo fai così:
1) una volta scompattato il file relativo all’audio, dalla cartella principale che si crea digita setup che è valido sia per i 32 che per i 64 bit;
2) il programma rimuoverà il software Realtek presente nel computer e chiederà di riavviare;
3) al riavvio partirà l’audio generico di microsoft e questa è una cosa buona per chi usa la sintesi vocale senza barra braille. Dopo un po’ riparte l’installazione e al termine chiede di riavviare ed il gioco è fatto.
Nota: ho tralasciato i singoli passaggi come l’accettare la licenza eccetera che non ricordo nei dettagli ma che non necessitano di spiegazioni.

   

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