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III: suonare nelle parrocchie, un lavoro che è meglio evitare soprattutto se sei cieco

Senza IA

Nella terza e ultima parte di questo scritto, riprendo i ricordi negativi ma essendomene dimenticati alcuni, e chissà quanti altri, riparto dagli anni ’90 fino al 2025. Poi vedremo i rimpianti, l’inizio della malattia, il pochissimo che mi è rimasto di questi quasi 44 anni e le conclusioni.

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II: suonare nelle parrocchie, un lavoro che è meglio evitare soprattutto se sei cieco

Senza IA

In questa seconda parte vedremo gli aspetti positivi nell’andare a suonare in chiesa fino alla fine del 2010, quelli negativi che ricordo solo dal 1984 e che in questa parte metterò solo fino al 2010 ma che determinano quanto ho dovuto sopportare la maldicenza e la denigrazione di certe persone, ed infine la storia di un prete che scocciava dalla fine del 2010 a maggio 2024.

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I: suonare nelle parrocchie, un lavoro che è meglio evitare soprattutto se sei cieco

Scritto spontaneamente, senza l’IA

Sarei abbastanza contento se questo articolo venisse letto da 10 persone, ma mi accontento anche di 5! L’ho diviso in parti perché molto lungo, d’altra parte non si possono condensare 44 anni in poche parole. E’ la vera storia di come mi sono sentito nell’andare a suonare in chiesa, quella che non si può dire, quella che la maggioranza della gente non vuol sentire perché fa comodo lo stereotipo del povero ciechino, poverino, che suona ai funerali per passatempo. Certo, non ho suonato solo a quelli, però vedremo che anche per le messe e i matrimomi le soddisfazioni sono infime, quasi nulle.
Come tutti nella vita ho fatto degli sbagli e quello più grosso credo sia stato d’andare a suonare in chiesa e quello di non aver smesso prima, tanto prima! E non passa giorno che non mi stramaledica ma ormai il latte è versato….

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Attualità

Quando un portatore di handicap viene trattato da poveretto

Importante premessa

Ci sono persone che con poche parole sanno esprimere e centrare il punto della questione ed è così che una sera nell’ascoltare un forum di non vedenti uno di loro mi ha dato lo spunto per questo articolo. Parlava del duplice modo con cui i termini “poverino” e “poveretto” possono essere usati esprimendo il tutto con chiarezza e poche parole. Bravo! Peccato che quel forum l’ascoltino forse al 99% solo i non vedenti! Comunque mi sono detto: “Ecco dov’è il punto centrale della questione, perché non ci ho pensato prima?”

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Computer, hardware e software

Tante cose da sapere prima d’installare Linux ubuntu 18.04 lts con accorgimenti per non vedenti